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La Scuderia Ferrari torna a casa dall’esordio stagionale in Bahrain con i 12 punti del quarto posto di Carlos Sainz e la delusione del ritiro di Charles Leclerc a due terzi di gara mentre era saldamente in terza posizione.
Podio sfumato. Charles e Carlos hanno gestito bene la partenza, e nel primo stint su gomme Soft sono stati competitivi. Il monegasco in particolare – anche grazie al treno risparmiato in qualifica – al via è riuscito a scavalcare Sergio Perez ed è rimasto a lungo in seconda posizione tenendo un passo molto buono. Dopo il pit stop per passare a gomme Hard, la differenza di ritmo con la concorrenza di Red Bull e Aston Martin è però diventata più evidente. Charles non è riuscito a rimanere con Max Verstappen e Perez, ma grazie a una accurata gestione degli pneumatici sembrava destinato a portare a casa il terzo posto sul podio. A 17 giri dal termine un problema elettrico alla power unit lo ha invece costretto al ritiro. Carlos ha tenuto la quarto posizione dopo il via ma ha patito un degrado simile a quello del compagno di squadra, così nel finale – quando aveva ereditato il terzo posto dopo lo stop di Charles – è stato raggiunto e superato da Fernando Alonso. Sainz è invece riuscito a tenere a bada la pressione di Lewis Hamilton nei giri conclusivi portando a casa il quarto posto. Prossimo appuntamento fra due settimane in Arabia Saudita. Carlos Sainz #55 Una domenica davvero impegnativa. Sapevamo già dai test che qui in Bahrain avremmo faticato e ora dobbiamo concentrarci sul migliorare la vettura in vista delle prossime corse. Lavoreremo a testa bassa per comprendere come possiamo chiudere il gap con i leader. È solo la prima gara, di certo non smetteremo di spingere!
Charles Leclerc #16 La partenza è stata molto buona e tutto stava andando per il verso giusto: avevamo un vantaggio buono sugli inseguitori e stavo gestendo bene il passo quando, improvvisamente, abbiamo perso potenza. È davvero un peccato: è necessario accertare le cause di quanto è successo. Frédéric Vasseur, Team Principal Siamo delusi, e non potrebbe essere altrimenti. Sapevamo che avremmo dovuto fare i conti con il degrado gomme, mentre non ci aspettavamo problemi di affidabilità. È un peccato per Charles, perché nella prima parte di gara è riuscito a tenere un buon passo, e anche con il maggiore degrado che avevano sulla mescola Hard avrebbe potuto portare a casa un terzo posto che sarebbe stato un buon modo per cominciare la stagione. Carlos è stato autore di una gara solida con un passo piuttosto costante, e ha fatto il massimo oggi portando a casa il quarto posto. Dopo questo primo Gran Premio abbiamo una fotografia chiara della situazione: ora siamo consapevoli di avere una vettura buona sul giro da qualifica e sappiamo dove dobbiamo lavorare: c’è da migliorare tanto sulla gestione degli pneumatici e ovviamente è necessario fare in modo di non avere più i problemi di affidabilità che ci hanno penalizzato oggi.
Si avvicina il momento di andare sulle griglie di partenza della stagione 2023 del Gran Turismo e, dopo aver definito da tempo lo schieramento con cui Nova Race affronterà per la prima volta il Fanatec GT, ora si definiscono gli equipaggi che saranno destinati a ribadire i successi recenti nel Campionato Italiano. Lo conferma lo stesso Christian Pescatori, Team Manager della squadra: "sono molto contento di poter ufficializzare il rinnovo del contratto di Matteo Greco, che correrà al fianco di Axel Gnos sulla nostra Honda NSX GT3 Evo nel Campionato Italiano GT3 Sprint. Mi fa molto piacere perché Matteo oltre che essere un pilota molto veloce è anche molto concreto ed affidabile ed è una persona molto seria che ci sta aiutando anche in altri programmi. Faremo di tutto per mettere a disposizione sua e del suo compagno un mezzo competitivo per fare un'ottima stagione nello Sprint". La stagione italiana GT3 Sprint inizierà il 6 e 7 maggio a Misano Adriatico; proprio sulla pista intitolata a Marco Simoncelli ha avuto luogo il primo impegno in pista della primavera 2023 per Nova Race. In Riviera la squadra varesina ha per la prima volta riunito l'abbinata che prenderà parte alla stagione del Campionato Italiano GT3 Sprint, con a fianco del ventenne esordiente nella serie Gnos il non ancora venticinquenne ma già esperto Greco, soddisfatto del rinnovo: “siamo contenti di ritrovarci anche quest'anno insieme con Nova Race, l'obiettivo sarà sempre cercare di vincere; certo sarà difficile ripetere i tanti titoli dello scorso anno, ma cercheremo di essere all'altezza di chi ci ha preceduto. Spero di fare ancora una sessione di test per trovare un buon affiatamento col mio nuovo compagno per iniziare bene la stagione”.
Per il pilota di Alba la conferma sulla vettura costruita ad Arluno da JAS Motorsport sarà finalizzata alla ricerca di nuovi successi in un campionato in cui si è già tolto grandi soddisfazioni. L'ultimo triennio lo ha visto inanellare un terzo posto nella classifica Sprint 2021, il titolo GT Cup Sprint e il successo Pro-Am nell’Endurance 2020. Nel 2022, passato al volante della Honda NSX GT3 Evo della squadra varesina, il momento da ricordare è stato il podio assoluto in Gara 1 a Misano, risultato che alla fine si è rivelato essenziale per assicurare a Nova Race e Honda i titoli GT3 Team e Costruttori dello scorso anno.
La squadra varesina di Luca Magnoni lo scorso fine settimana affrontava un doppio impegno. Si è infatti divisa in due, con una parte dell’organico impegnata a Valencia con le Honda che hanno portato Jacopo Guidetti e Leo Moncini a un bel podio nella Silver Cup del Fanatec GT e un altrettanto importante appuntamento per l’esordio della Mercedes AMG GT3 MERBAG nell’Endurance tricolore proprio sul tracciato di casa: Monza. Nella terza e penultima tappa del Campionato Italiano incentrato su gare di 2 Ore, la squadra diretta dal Team Manager Christian Pescatori si è ben comportata: "è stato un weekend molto positivo per il team al debutto con la Mercedes AMG GT3 MERBAG a Monza, sicuramente non una pista facile visto le alte velocità che si affrontano in questo tipo di autodromo. I nostri piloti sono stati veramente molto bravi a divertirsi senza eccedere e senza fare danni. Si sono anche veramente molto emozionati a provare una vettura così competitiva come questa. E mi fa molto piacere che sia uscito un weekend del genere, anche con tanti spettatori a seguirci ieri e sabato". Per il via in programma alle 15.10 nel Parco della Villa Reale, Nova Race aveva previsto di far affrontare il primo turno a Fulvio Ferri. Il romano è subito incappato in una delle numerose partenze caotiche che hanno contraddistinto le corse del meeting di Monza in prima variante. Pur partito col settimo miglior tempo assoluto, doveva evitare il peggio e veniva così scavalcato da qualche GT Cup subito prima che intervenisse la safety car per i primi tre giri. Una volta sventolata la bandiera verde Ferri veniva preso a sandwich dai più veloci della categoria GT Cup, spesso più rapidi delle GT3 come quella in mano al pilota Nova Race sul rettilineo per i diversi criteri del Balance of Performance, e Ferri optava per la prudenza nel suo esordio nella categoria riportando la vettura sana e salva al box al 20° giro già nona assoluta. A subentrargli era Marchetti che però proprio come il compagno iniziava il turno con una fase di Full Course Yellow prima e safety car poi, con una conseguente impossibilità a recuperare subito terreno dalla 12.ima posizione assoluta in cui la fase di cambio pilota aveva collocato il varesino. Alla fine anche Marchetti però riusciva a guidare la Mercedes AMG N. 28 con pista libera e risaliva al 10° posto assoluto prima di consegnare la macchina a “Naska”. Il pilota e Youtuber a partire dal 35° passaggio aveva il suo momento migliore: infatti riusciva non solo a liberarsi di alcune delle migliori GT Cup ma andava a prendere la nona posizione assoluta, risultato che sarebbe poi stato sancito dalla bandiera a scacchi insieme al primo posto solitario nella classe GT3 Am, consentendo ai tre piloti di celebrare l’esordio (il solo Marchetti aveva avuto una fugace apparizione in GT3 proprio a Monza) anche con le coppe di rito.
FULVIO FERRI (pilota Mercedes AMG GT3 N. 28): "una bellissima esperienza. Io in partenza ho fatto un inizio dietro alla safety car per molti giri, poi sono stato ostacolato dalle GT Cup, avevamo un passo più veloce di loro, ma non siamo riusciti a superarle per non prendere rischi eccessivi. Peccato anche il primo pit-stop, perché noi siamo rientrati al momento più consono ma due, tre equipaggi hanno invece preso un giro di vantaggio ritardandolo al massimo: bravi loro, nelle gare ci sta. Come esperienza è stata ottima, arrivare noni assoluti a Monza all'esordio è stato un bel risultato e soprattutto ne siamo usciti sani e bene".
ALBERTO "NASKA" FONTANA (pilota Mercedes AMG GT3 N.28): "non penso di aver mai provato nella vita due emozioni così contrastanti e così forti. Da un lato la goduria di guidare quest'auto e dall'altra sempre il timore di schiantarla per fare male in particolare al portafogli. E allora ti dici: spingo, non spingo? Ho fatto tutto quello che potevo nel limite del margine della sicurezza. Capire una macchina così in 15 giri per poi arrivare in gara è un 'impresa che non è per niente facile. Soprattutto per me che sono abituato a macchine come quelle dell'Euronascar. Qui cambia tutto e tu devi essere un computer, un esecutore che deve capire che per ottenere il massimo deve seguire quello che gli dice l'ingegnere, poi per togliere gli ultimi decimi entra in gioco il talento del pilota. E' stato molto bello".
ALESSANDRO MARCHETTI (pilota Mercedes AMG GT3 N. 28): "a Monza il salto da quello che mi ricordavo della categoria GT3, all'epoca con l'Audi R8 Nova Race, non me la ricordavo così impegnativo. E' stata una bella esperienza, sicuramente impegnativa anche, ne abbiamo tratto il massimo direi: siamo stati nei dieci davanti a numerosi equipaggi di GT Cup guidati da professionisti molto forti e quindi sono contento. Fulvio e Alberto alla loro prima esperienza GT3 sono stati bravi, hanno dato il massimo al loro esordio. E’ stata una bella occasione anche per il mio progetto #RaceToDonate e quindi sono contento di questo weekend sulla pista di casa".
Si parte! Comincia in Bahrain la stagione numero 74 del campionato mondiale di Formula 1, che vede per la prima volta un calendario di 23 gare sparse in quattro continenti. La pista di Sakhir – 5.412 metri di lunghezza – è tra le più conosciute dai piloti, che negli ultimi anni (era il 2020) si sono ritrovati a correre qui due volte nella stessa stagione e che su questo asfalto hanno percorso centinaia di giri nelle sessioni di test in preparazione all’inizio del campionato.
La pista. Il Bahrain International Circuit domenica dovrà essere percorso 57 volte, per un totale di 308,238 km. Le caratteristiche salienti del tracciato sono i lunghi rettilinei e le frenate molto impegnative, specie quelle alle curve 1 e 14. Ci sono tre zone per l’utilizzo dell’ala mobile (DRS): sul rettilineo del traguardo, dopo curva 3 e dopo curva 10. Come di consueto, le qualifiche e la corsa prenderanno il via dopo il calar del sole, alle 18 (16 CET) e si disputeranno sotto le luci artificiali. L’uscita di scena del sole abbasserà la temperatura dell’asfalto, permettendo di abbassare i tempi.
Dolci ricordi. Lo scorso anno – nella gara d’esordio della nuova generazione di monoposto ad effetto suolo – la Scuderia fece doppietta con Charles Leclerc vincitore davanti al compagno Carlos Sainz.
Tre domande a...
FRÉDÉRIC VASSEUR, TEAM PRINCIPAL
1. L'inizio di una nuova stagione è sempre un momento molto speciale per tutti. Come ci arrivate tu e la squadra?
"Ho vissuto questo momento molte volte nella mia carriera, ma devo ammettere che questa volta è davvero speciale. Sento la passione non solo di tutte le persone Ferrari a Maranello ma anche dei tifosi, e sono bastati un paio di mesi per farmi contagiare da questo entusiasmo appassionato. Non vediamo l'ora di iniziare la stagione".
2. Cosa ti aspetti da questa gara, visti anche i test che abbiamo svolto qui la scorsa settimana?
"I test sono andati bene e i tre giorni della scorsa settimana hanno dimostrato che la macchina sta dando le indicazioni che ci aspettavamo. Ora dobbiamo perfezionare la messa a punto per ottenere il massimo dalla SF-23. Una cosa è chiara: questo è il campionato con più gare di sempre, quindi qualunque sarà il risultato della prima domenica, il titolo non si vincerà né si perderà in Bahrain”.
3. Che tipo di weekend sarà quello di Sakhir dal punto di vista tecnico?
"La pista la conosciamo bene: sappiamo però che le temperature molto variabili dell’aria e della pista, le condizioni variabili del vento e le nuove gomme Pirelli renderanno complicato mettere a punto la macchina al meglio, ma sia Carlos che Charles hanno raccolto molti dati durante i tre giorni di test. Mi aspetto una squadra ben preparata per un fine settimana concreto".
Nel 2023 Nova Race entra a tempo pieno nella massima espressione internazionale delle competizioni Gran Turismo con due Honda NSX GT3 Evo 2, conferma oggi il Team Manager Christian Pescatori: "sono molto orgoglioso di annunciare che quest'anno Nova Race parteciperà al Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS Sprint con due vetture. Una sarà guidata da Leonardo Moncini e Jacopo Guidetti, l’altra vettura da Erwin Zanotti e Diego Di Fabio” .“Sarà un impegno ad altissimo livello, visto che parteciperemo a tutte e cinque le gare Sprint previste e sappiamo che sarà una stagione molto, molto impegnativa che noi affronteremo con tanta umiltà, ma soprattutto con tanto impegno per dimostrare il nostro valore. Sono veramente felice di portare al debutto in questa categoria quattro piloti giovanissimi che praticamente sono cresciuti con noi. E mi fa quindi molto piacere dare questa possibilità a loro e a tutti noi nel campionato più importante d'Europa", aggiunge l’ex-pilota bresciano.
Si alza di livello quindi il piano di crescita sportiva della squadra varesina e delle sue auto giapponesi, che l'ha visto impegnata con crescente successo nella serie tricolore negli ultimi due anni, suggellata da tre titoli italiani piloti, team e costruttori nella categoria Sprint 2022. Questi risultati hanno posto le premesse per la nuova avventura della squadra dell’imprenditore e pilota AM pluri-titolato Luca Magnoni.
Creata nel 2016 al fianco del tradizionale campionato di durata al quale il mondo del GT è storicamente legato, la serie Sprint vanta 32 equipaggi di altissimo livello al volante di vetture GT3 di 10 marchi diversi che si contenderanno ogni punto disponibile in due doppie gare distribuite su cinque weekend in alcune delle piste più belle d'Europa. Al Misano World Circuit ci sarà la tappa italiana, il 15 e 16 luglio.
La prossima settimana il 7 e 8 marzo il quartetto di piloti italiani e le Honda (nate ad Arluno nella factory JAS Motorsport) saranno al Circuit Paul Ricard, nel sud della Francia, per i test days che danno ufficialmente il via a un calendario che assegnerà le prime vittorie in Inghilterra, sulla pista di Brands Hatch, il 14 e 15 maggio.
HANNO DETTO...
JACOPO GUIDETTI (pilota Honda Nova Race): “Non vedo l’ora davvero di iniziare e sono felice di condividere ancora il volante con Leonardo perché ci siamo trovati subito bene ed abbiamo ottenuto insieme degli ottimi risultati. Le piste sono davvero motivanti e la sfida pure. E’ bello continuare per il quarto anno consecutivo con Honda e stimolante sotto tutti i punti di vista, mi piace continuare con questo progetto in cui credo parecchio, sia con Nova Race che con JAS Motorsport. Stiamo facendo un ottimo lavoro, la macchina secondo me sarà competitiva, anche se dovremo fare un po’ di esperienza. Anche il confronto che ci aspetta coi piloti-factory sarà stimolante, a cominciare dal test collettivo al Paul Ricard, la pista la conosciamo molto poco, ma daremo il massimo per uscire bene dal confronto”. LEONARDO MONCINI (pilota Honda Nova Race): "correremo nel campionato che è sicuramente il più prestigioso e difficile in Europa e forse al mondo per quanto riguarda i GT3, anzi senza forse, visto che arrivano da tutto il mondo a prendervi parte. Sarà davvero una sfida ed interessante capire come ci posizioneremo: per noi credo sarà abbastanza complicato, specialmente le prime gare, perché non abbiamo esperienza in alcuna pista del calendario tranne Misano Adriatico, sia piloti, che team. Ci sono anche alcune piste dove l'auto non ha ancora corso finora. Ma sarà un ulteriore stimolo a dare ancora di più a fare ancora meglio". ERWIN ZANOTTI (pilota Honda Nova Race): “innanzitutto sono felicissimo di partecipare alla stagione 2023 tornando di nuovo con Nova Race, con cui ho corso nel Campionato Italiano GT 2021. Sono molto soddisfatto dei primi test con la nostra macchina e del feeling che si sta già creando col mio compagno di equipaggio Diego Di Fabio. Certamente le aspettative per il campionato e per la stagione sono alte: abbiamo intenzione di dare il meglio di noi stessi, cosa che sicuramente riusciremo a fare, e di ottenere buoni risultati. Non vedo l’ora che inizi la nuova stagione e fortunatamente manca sempre meno ai test pre-campionato del Paul Ricard”.
DIEGO DI FABIO (pilota Honda Nova Race): “sono veramente carico per questa nuova stagione, ho una grande voglia di scoprire i nuovi circuiti. Io personalmente non sono mai stato su piste fuori dall'Italia e quindi non vedo l'ora di cominciare. Le piste che ci aspettano sono fantastiche: la prima che affronteremo, Brands Hatch, sarà molto vecchio stile, un genere che mi piace moltissimo, specie a bordo di un GT3. Il test al Paul Ricard sarà importante per togliere un po' di ruggine e riprendere il lavoro col team al meglio. Sarà importante anche imparare ad abituarci a lavorare insieme, Erwin Zanotti ed io. Spero che durante l'anno potremo crescere, sia come piloti, sia il team, dato che anche la squadra entra in un mondo del tutto diverso dal Campionato Italiano”.
Nella ripartenza di Imola che segue alla pausa estiva non prevede novità lo schieramento di piloti Nova Race impegnati con successo nella serie tricolore Sprint GT4: Filippo Bencivenni, Fulvio Ferri, Alessandro Marchetti ed Aleksander Schjerpen saranno ancora al volante impegnati a difendere il primato in classifica nelle quattro corse ancora da disputare, due delle quali all'autodromo del Santerno. Ma in Emilia-Romagna la squadra di Jerago con Orago avrà una novità al muretto box, anticipataci dal team manager Christian Pescatori: "sono molto lieto di poter ufficializzare che già a Imola Francesco Gromeneda si unirà alla nostra squadra e che seguirà fino a fine stagione l'attività delle nostre Mercedes AMG GT4 e dei loro piloti occupandosi della direzione sportiva, un ruolo che ha già ricoperto in passato sia in ambiti nazionali che internazionali". Per Nova Race, che nel corso dell'ultimo biennio aveva rafforzato soprattutto i suoi "atout" tecnici, adesso procede quindi anche il consolidamento della parte manageriale della squadra, anche in vista di programmi agonistici a lungo termine che comprendano sforzi e traguardi più impegnativi in vari settori. Per il quarantaduenne veronese, che ha trascorsi giovanili anche al volante (GT Italiano incluso) ed è cresciuto in una famiglia che si è dedicata all'auto nei suoi vari settori, Imola rappresenterà il ritorno all'attività in Italia, dopo trascorsi in altre squadre che ultimamente erano più orientati alle gare Gran Turismo continentali: "sono entusiasta di lavorare con la squadra di Luca Magnoni e in particolare di tornare al fianco di Christian Pescatori, con cui abbiamo già collaborato e con successo durante il periodo di sette anni che ho trascorso nell'organico di una nota struttura veneta". Le prossime due corse Gran Turismo (da 50' più un giro ciascuna) sono previste dalla tabella di marcia di Imola per sabato 3 settembre alle 18.20 e domenica 4 settembre alle 15.00
LA GARA NEL TERRITORIO, PER IL TERRITORIO: IL PERCORSO ISPIRATO ALLA TRADIZIONE CON ALCUNE NOVITA'
Si rimane a Cividale del Friuli, nella "Città ducale", patrimonio Unesco, come sede di partenza ed arrivo ed anche come "quartier generale". Anche per questa edizione, il lavoro dell'organizzazione presieduta da Giorgio Croce, sta lavorando in forte sinergia con il territorio delle Valli del Torre e Natisone, del quale il rally è ambasciatore da sempre nel mondo del motorsport: Cividale del Friuli, Attimis, Faedis, Prepotto, Pulfero, San Leonardo San Pietro al Natisone e Stregna sono i comuni interessati dal passaggio della competizione, una tradizione che si ripete ed una gioia per gli abitanti attendere ed ammirare il passaggio dei concorrenti.
Tutta in un giorno, la sfida, al sabato 3 settembre, prevede tre prove speciali da ripetere per due volte per quanto riguarda la Coppa di zona mentre le vetture storiche faranno il percorso delle "moderne" con due prove in più. La presentazione equipaggi avrà luogo nella serata di venerdì sera in Piazza Duomo, centro storico di Cividale, che ospiterà anche l'arrivo.
Il percorso, certamente ispirato alla lunga tradizione della gara, propone come già accennato tre diversi tratti, eccoli:
Prova Speciale n. 1-4-7 "SUBIT" ( powered by Enostaff ) di Km 14,000.
Comuni attraversati : Attimis e Faedis.
L'inizio della prova è situato nei pressi della Osteria-trattoria "alla Pancetta" che è da sempre un tipico ritrovo dei piloti con una esposizione particolarmente ricca di foto dei tempi d'oro del Rally Alpi Orientali. Ci si inerpica attraverso una strada ricca di curve e tornanti in salita piuttosto ripida verso l'abitato di Subit, che si attraversa per dirigersi verso il bivio detto di "Plan dal Joof". Da lì si prende la strada in discesa verso la confluenza con quella proveniente da Porzus. Questo tratto è stato di recente ripristinato in seguito agli smottamenti e distruzioni varie causate da un intenso lavoro di boscaioli che in pratica hanno raso al suolo tutta la collina sovrastante, la poca cura ha per molto tempo tenuto la strada intransitabile. Ora, con ottimi lavori tutto è tornato nel miglior modo. Si raggiunge la confluenza con la strada di Porzus e si prosegue lungo una discesa non molto impegnativa, che porta al monumento delle "Malghe di Porzus" il quale lo troviamo sulla sinistra. Da qui, attraverso curve abbastanza accentuate, la discesa diventa più ripida e veloce fino a raggiungere l'inversione verso la località Fraccadizze. Da lì, superata per circa due chilometri la chiesetta di Bocchetta Sant'Antonio, si prosegue sempre in discesa e con tornanti accentuati. La prova è già stata percorsa anni fa con diverse lunghezze incontrando il favore dei concorrenti.
Porsche ha anche svelato la sua nuova GT3, la 911 GT3 R tipo 992, che debutterà nel 2023, e sostituirà l'attuale versione, introdotta nel 2019 e lascia l’asticella piuttosto alta, avendo conquistato molti successi in tutto il mondo, comprese le vittorie assolute alla 24 Ore di Spa e Nürburgring e le vittorie di classe a Daytona e Sebring.
La nuova vettura si caratterizza in evoluzioni in tutti gli ambiti, con l'obiettivo di aumentare la guidabilità, grazie a una migliore ripartizione dei pesi, uno sterzo più preciso, nuove sospensioni e freni.
Grandi evoluzioni anche per il motore: il tradizionale boxer 6 cilindri raffreddato ad aria vede la sua posizione inclinata in avanti di 5,5 gradi per migliorare l'aerodinamica, e la sua cilindrata aumentata a 4.194 cc, per una potenza di 565 CV con una coppia migliorata.
Greystone GT farà il suo debutto nell'International GT Open al Red Bull Ring dal 9 all'11 settembre. Il team di Silverstone schiererà una McLaren 720S GT3 per Andrew Gilbert e Fran Rueda nella classe Pro-Am. Andrew Gilbert (41 anni), nato a Nottingham e ora residente negli Emirati Arabi Uniti, ha iniziato la sua carriera agonistica nel Ferrari Challenge Asia-Pacifico 2021, finendo tre volte sul podio in sei gare nella divisione Coppa Shell Am. Il suo programma per l'intera stagione di quest'anno è nel Ferrari Challenge Europe, in cui attualmente è ottavo nella classe Trofeo Pirelli. L'evento GT Open al Red Bull Ring segnerà il suo debutto su una vettura GT3. Fran Rueda (25 anni) è il primo spagnolo a correre per la Greystone GT. È stato un habitué del GT Open, laureandosi vicecampione nel 2018 e nel 2017 e ottenendo 8 vittorie. L'asso di Malaga è stato anche vincitore di una gara nel Renault Sport Trophy e nella SEAT Eurocup.
La notizia è l'ultimo importante annuncio per Greystone GT, che sta vivendo la sua migliore stagione fino ad oggi. Dalla vittoria in GT4 alla Gulf 12 Hours di gennaio, il team ha anche vinto più volte la GT Cup del Regno Unito e ha ottenuto un podio nel British GT Championship. Andrew e Fran hanno guidato per la prima volta la McLaren supportata da Node4 la settimna scorsa a Silverstone. Andrew Gilbert ha dichiarato: “È un grande passo avanti debuttare nelle corse GT3 in quello che è il mio primo anno intero di gare, ma è anche estremamente eccitante. Probabilmente è un po' prima di quanto avevo inizialmente pianificato, ma tutto è pronto per il debutto nell'International GT Open ed è un'occasione troppo bella per lasciarla. Il GT3 è la categoria dove voglio essere. Stiamo già esaminando una serie di potenziali programmi per il 2023 con Greystone GT, quindi questo sarà un ottimo punto di partenza mentre ci concentriamo sui nostri piani per il futuro". Fran Rueda ha dichiarato: “È fantastico correre di nuovo perché la mia ultima stagione completa è stata nel 2020 e da allora il mondo è stato piuttosto movimentati. Sono felice di avere la possibilità di tornare e di aiutare Andrew mentre affronta la più grande sfida della sua carriera agonistica. Sono stato un giovane pilota professionista con la McLaren in passato, quindi ho conosco bene la 720S GT3 e sono sicuro di poter usare la mia esperienza di Andrew e del team”. Mark McLoughlin, Team Principal, ha dichiarato: “Sono molto lieto di dare il benvenuto ad Andrew e Fran in Greystone GT. Andrew è un pilota ambizioso che punta a correre a Le Mans e Fran porta una vasta esperienza della McLaren e dell'International GT Open che dovrebbe rivelarsi una risorsa al Red Bull Ring. Dalla creazione del team Greystone GT nell'ottobre 2020, ci siamo fissati due obiettivi: preparare piloti entusiasti ad affrontare i rigori delle corse automobilistiche professionistiche e competere contro i migliori team GT del mondo".
Lo spettacolo sta per iniziare. E finisce la lunga attesa per una gara che manca da dieci anni. Il Rally Valle D'Aosta riprende la sua storia fatta di sfide che hanno disegnato un epoca. Su queste strade hanno vinto piloti del calibro di Sandro Munari, Attilio Bettega, Fabrizio Tabaton, Dario Cerrato. I sinuosi saliscendi valdostani hanno esaltato il talento di Remo Celesia,Roberto Bettanin fino ai giorni nostri dove il nome più gettonato è quello di Elwis Chentre. Il richiamo del "Valle" e della sua storia sportiva e romantica è stato irresistibile. Tanto da convincere anche chi da anni non staccava la celeberrima licenza ma lo ha fatto pur di non mancare a questo "ritorno". L'impegno di Automobil Club Aosta e Acva Sport è stato totale. Per proporre un evento degno della sua tradizione, disegnando un percorso che riporta ad un esaltante passato. Due giorni intensi, il primo Sabato dedicato al completamento delle operazioni di verifica dei 167 concorrenti. Con i motori pronti ad accendersi per lo Shake Down previsto in due turni dalle 10.30 alle alle 13 per i concorrenti con il numero dal 1 al 79. Un secondo turno che vedrà invece impegnate le vetture dal numero 80 in poi. La sfida inizia la Domenica con il via alle ore 9.01 dall'Arco di Augusto. Si va subito a Pila , il tratto più corto di tutta la gara ma sicuramente fra i più suggestivi. Il via della prima vettura alle ore 9.25. Vetture e concorrenti si dirigeranno poi a Cerellaz che con i suoi quasi tredici chilometri è il parziale più lungo di tutta la competizione (primo concorrente al via alle ore 10.17). La prima ronde cronometrata si conclude con l'Allein Dues di dieci chilometri e mezzo. (prima vettura alle ore 11.22). Riordino sul Piazzale Cabinovie per Pila alle ore 12.03. Di seguito il Parco Assistenza dopodichè i concorrenti ripercorreranno le prove di Pila (14.12) Cerallaz (15.04) e Allein Dues (16.09). L'arrivo e la cerimonia di premiazione sulla pedana nei pressi dell'Arco di Augusto alle ore 16.50 . Gli occhi sono ovviamente puntati sulla sfida fra Elwis Chentre e Alessandro Re. Il primo punta decisamente alla vittoria sulle strade di casa insieme a Igor D'Herin sulla Skoda Evo 2 di D'Ambra dopo aver conquisato il tricolore di zona nel 2021. Il secondo sale in Valle con il chiaro intento di continuare la tradizione di famiglia che ha visto il papà Felice firmare l'albo d'oro per ben quattro volte, l'ultima proprio nel 2012. Il giovane lombardo sarà in gara con Fulvio Florean sulla Polo R5. Ma alle loro spalle non si scherza. Ad iniziare dalla numerosa pattuglia valdostana alla caccia dei prestigiosi trofei "Baseli" e "Zillio" fra loro oltre a Chentre citiamo Roberto Nale e Denise Chabloz, Claudio Vona e Simone D'Agostino entrambi sulle Skoda Fabia. Marco Blanc e Corrado Courthoud sulla Renault Clio Super 1.6. La classe rosa è rappresentata dall'importante presenza di Rachele Somaschini in gara con Ornella Blanco Malerba su una Citroen sempre nella classe R5. Ma saranno comunque una nutrita schiera le rapprensentanti del gentil sesso al via: Oltre alla Somaschini, prenderanno parte alla gara anche Nichy Cretier e Cristina Cottier su una Renault Clio, con l'identica vettura Alessia Fornaca e Elena Savarino, Sonora Mozzato e Elia Deguio su una Peugeot 106, Michela Betassa e Valentina Aimonino sulla piccola Fiat 600 in classe A0
Nibbiola (NO) – La seconda trasferta del Campionato Italiano GT Sprint è già alle porte per Marco Butti e Simone Patrinicola: il prossimo fine settimana il giovane duo Audi Sport Italia è atteso da due gare in Romagna, a Misano Adriatico. Il loro esordio a Monza si è tradotto in due corse all'insegna delle rimonte dall'ultima fila (a causa di un problema tecnico in qualifica): i giovani dei quattro anelli hanno risposto bene alla sfida ottenendo un successo e un secondo posto nella classifica GT3 Am e riuscendo anche a inserirsi nella Top10 assoluta nella seconda corsa. Le vicende di Monza oggi si può ben dire che siano servite da allenamento al lariano ed al siciliano per abituarsi a quella che nella seconda parte di ogni loro gara diventerà quasi certamente una abitudine e un obbligo: dover recuperare terreno. Appaiati al primo posto della classifica GT3 Am, Butti e Patrinicola dovranno affrontare la prima corsa di Misano con 25" di handicap-tempo da scontare al pit stop e, visto l'elenco iscritti di specialità non proprio interminabile, sembrano destinati ad affrontare tutte o quasi le prossime gare con almeno una manciata di secondi di handicap a rallentarne la gara, a turno. Insomma le prossime corse, a cominciare da quelle in Riviera, oltre alla velocità sembrano destinate a saggiare anche la determinazione del duo messo in campo quest'anno dalla squadra di Emilio Radaelli.
La doppia sfida di Misano, e quella che rappresenta per Butti/Patrinicola l'impegno primario nella graduatoria GT3 AM, dopo due turni di libere il venerdì prevede sabato impegno suddiviso tra qualifiche la mattina e prima corsa al tramonto con via alle 18.50. La seconda corsa di Misano Adriatico e quarta gara della stagione Sprint partirà domenica pomeriggio alle 15.20. Le due tappe romagnole del GT Sprint saranno trasmesse in diretta sui canali social del promotore ACI Sport, e sono previste anche in TV sabato e domenica in diretta su RAI Sport (canale DTT 58).
C'è ancora poco più di un mese di attesa perché i protagonisti del Campionato Italiano Gran Turismo tornino a scendere in pista; con la trasferta di Imola ancora distante, queste giornate non assomigliano per Nova Race a una pausa, piuttosto a un momento di attività cruciale. Lo spiega il Team Manager della squadra varesina Christian Pescatori: "da tempo avevamo in mente di approfondire ancora di più le informazioni di cui disponiamo sulla Honda NSX GT3 Evo. La vettura ormai la conosciamo da tempo e possiamo dire di avere su questa macchina un grosso libro; ma affrontando pista dopo pista ci siamo resi conto che ci mancava qualche pagina, in particolare quando si tratta di aerodinamica, di carichi, qualche dettaglio magari piccolo ma fondamentale in un campo come il motorsport in cui ci si confronta coi decimi e a volte coi centesimi. Così, col pieno appoggio di Luca Magnoni (che è sempre in prima fila quando occorre fare qualcosa per migliorare la competitività di Nova Race) e con il supporto di JAS Motorsport un paio di mesi fa ho preso contatto con Pininfarina per avere accesso alla loro celebre galleria del vento e finalmente l'appuntamento fissato giovedì scorso ci ha consentito di portare la macchina ad effettuare una giornata di lavoro molto importante per il resto di questa stagione, ma anche in prospettiva per far crescere le competenze della squadra per future attività più impegnative". Ieri, giovedì 28 luglio, dopo aver steso un accurato programma di lavoro condiviso coi tecnici torinesi, cinque ingegneri Nova Race e JAS Motorsport si sono presentati presso la sede di Cambiano, dove hanno lavorato per otto ore di fila a raccogliere dati e informazioni preziose per capire ogni sfumatura della GT3 giapponese, e avranno quindi da ora in poi materiale in grado di supportare la messa a punto su ogni pista. In particolare, ma non solo, su quelle in cui le forme della carrozzeria, delle ali, del fondo e del diffusore generano importanti carichi e variazioni degli stessi lungo il tracciato, grazie ad attrezzature che consentono di arrivare a una velocità massima di 200 km/h. In questa sorta di "Endurance dell'aerodinamica e dell'effetto suolo" (che di fatto ha avuto la stessa durata dell'intera stagione Endurance del GT Italiano) Nova Race e JAS Motorsport hanno pertanto messo le basi per sfruttare al meglio la messa a punto della vettura costruita ad Arluno con efficienza anche nelle condizioni di pressione e scarsità di tempo a disposizione che si presentano durante le giornate di competizione. E quindi i tecnici ed i loro piloti potranno così presentarsi meglio equipaggiati ed agguerriti già sul Santerno, quando il primo fine settimana di settembre il tricolore GT Sprint riprenderà il suo cammino con il via alla seconda parte della stagione.
Benji Hites e Leonardo Pulcini hanno concluso un weekend perfetto conquistando una seconda vittoria all'Estoril. Il duo dell'Oregon Team ha vinto anche Gara 2, dopo un'altra prestazione perfetta, battendo la McLaren Optimum Motorsport di Nick Moss e Joe Osborne. La coppia italo-cilena guida ovviamente la classifica, avendo raccolto un massimo di punti. La prima frazione di gara aveva visto al comando la Mercedes Olimp Racing di Karol Basz, autore della pole, con Axcil Jefferies (Ferrari Kessel Racing) e Hites sempre alle sue calcagna. Dopo il cambio piloti, sono rimontati ed eersi Pulcini e Osborne. Come ieri, Reema Juffali e Adam Christodoulou hanno vinto in Pro-Am al volante della Mercedes/SPS Mercedes Theeba, ma questa volta sono saliti anche sul podio assoluto. Secondi M.Jedlinski-Basz (Mercedes Olimp Racing) e terzi Dexter Müller-Yannick Mettler (Mercedes SPS). Da parte loro, Alex Hrachowina e Martin Konrad, al ritorno nella serie, sono tornati sul gradino più alto del podio nella classe Am con le Mercedes del Mann-Filter Team Landgraf. Hanno superato Osieka-Nana (Mercedes GetSpeed) e De Meuus-Stanley (Ferrari AF Corse).
Anche nella stagione 2022 il pesarese Diego Di Fabio farà parte delle attività sportive Nova Race. Dopo una stagione 2021 trascorsa al volante della Mercedes AMG della squadra di Jerago con Orago, conclusa col titolo GT4 Am Sprint ottenuto insieme a Luca Magnoni grazie alla ragguardevole media di quattro vittorie in otto partecipazioni, il diciannovenne marchigiano salirà di categoria. Passerà infatti alla "classe regina" sulla Honda NSX GT3 Evo 2022, conferma il Team Manager Christian Pescatori: "sono molto orgoglioso di presentare Diego Di Fabio come nostro pilota nell'equipaggio che disputerà il campionato italiano Endurance con Magnoni e Lippi. E' un ragazzo che seguo da molti anni, sin dalla sua attività nelle Mini. L'anno scorso ha già corso con Nova Race nella GT4 e ha già provato la Honda GT3 con cui debutterà la settimana prossima a Pergusa. L'ho visto crescere tantissimo, è stato sempre volenteroso e concentrato nella sua carriera e mi è sempre piaciuto come pilota. Spero che quest'anno abbia le soddisfazioni che si merita".
Di Fabio letteralmente scalpita in attesa di iniziare la prima delle quattro gare di due Ore valide per lo "scudetto" Endurance. La partenza è fissata alle 11:00 di domenica 15 maggio all'autodromo proprio al centro della Sicilia e il giovane studente-pilota commenta: "sono molto, molto carico per questo esordio, non vedo l'ora di iniziare la stagione. Sono curiosissimo di provare questa nuova pista, Pergusa, in cui non sono mai stato finora. Avrò compagni che hanno già fatto chilometri sull'Honda, quindi cercherò di imparare anche da loro, dall'esperienza che hanno alle spalle. Sono contento di continuare a correre con Nova Race: mi sono trovato molto bene, soprattutto con Christian Pescatori, il suo team manager che è da tempo una figura importante nella squadra e che per me è stato fino all'anno scorso soprattutto un prezioso coach".
Jacopo Guidetti e Leonardo Moncini, che due settimane fa hanno debuttato bene sulla pista di casa nel Campionato Italiano GT3 Sprint lottando costantemente per il podio e uscendo da Monza terzi nella classifica assoluta piloti, domenica prossima nella prima tappa della serie Endurance che comincia in Sicilia saranno affiancati da un driver con solida esperienza internazionale in GT3 e GT4 alle spalle: Jorge Cabezas Catalán. Il quasi ventinovenne driver di Malaga, lo scorso anno ha debuttato in Italia proprio sulla vettura giapponese del team di Jerago con Orago. L'andaluso aveva partecipato alle tappe di Misano, Imola e Mugello sulla Honda NSX GT3 Evo, contribuendo alla caccia al titolo GT3 Am piloti della squadra varesina, sfuggito soltanto nell'ultima mezz'ora della stagione. Il Team Manager Christian Pescatori ha così commentato il rinnovo del rapporto col pilota spagnolo: "ci tenevo tantissimo ad averlo ancora con noi anche in questa stagione, perché l'anno scorso si è comportato veramente molto bene. E' stato un grande professionista e autore di ottimi tempi fatti segnare durante i tre fine settimana passati con noi sulle piste. Quest'anno sono sicuro che nelle gare Endurance potrà mettere la sua esperienza al servizio degli altri due, mettendo insieme un ottimo trio destinato a rivelarsi competitivo per tutto il campionato".
Cabezas Catalán ha a sua volta espresso la soddisfazione per poter tornare a correre in Italia in una serie molto competitiva con un equipaggio in lizza per lo "scudetto" 2022: "sono contentissimo di correre un altro anno sulla Honda di Nova Race. Quest'anno condivideremo la macchina con due ragazzi bravi come Jacopo Guidetti e Leonardo Moncini, che sono due piloti velocissimi. Sono sicuro che faremo insieme un grande anno e che saremo nella posizione giusta per vincere. Quella che viene sarà la gara più difficile, perché non ho girato mai prima sulla pista di Pergusa. Ma mi aspetto di riuscire a fare un adattamento veloce e cominciare bene il Campionato Italiano Endurance".
Dal borgo storico di Malesco (VB) sito in Val Vigezzo e circondato dal Parco Nazionale della Val Grande, partirà la 58esima edizione del Rally delle Valli Ossolane, gara d'apertura in zona 1 della Serie R ITALIAN TROPHY e della Coppa Rally di Zona. Ottima l'adesione di equipaggi alla Serie nei 3 raggruppamenti, con un totale di 21 equipaggi che si sfideranno lungo gli affascinanti asfalti piemontesi circondati tra montagne e laghi delle 7 prove speciali che compongono la gara. Nel 1°, tutti e 6 equipaggi gli equipaggi iscritti saranno al via su Skoda Fabia e precisamente con il nr. 5 troviamo il pilota ossolano, già vincitore assoluto di diverse edizioni del rally, Davide Caffoni con a fianco il "fidato" Mauro Grossi; a seguire con il nr. 6 un altro pilota esperto e vincitore assoluto del 1° raggruppamento della Serie nel 2021, l'aostano Elwis Chentre in coppia con Fabio Grimaldi. L'elenco prosegue con il nr. 21 ad appannaggio di Jacopo Araldo e Daniele Araspi; con il nr. 24 il consolidato equipaggio Massimo Marasso - Luca Pieri; con il nr. 26 Federico Santini e Marco Barsotti; chiudono l'elenco con il nr. 33 Pierangelo Tasinato e Simone Bottega. Consistente il 2° raggruppamento con 14 equipaggi in sfida, dove i primi 6 saranno al via a bordo di Renault Clio R3 e precisamente con il nr. 46 la coppia in abitacolo e nella vita composta da Gianluca Quaderno e Lara Zanolo; con il nr. 47 Gianluca Tavelli e Nicolò Cottelero; con il nr. 48 Patrich Chironi e Yannick Joly; con il nr. 49 Mattia Secchi e Arrigo Pischedda; con il nr. 51 Mirko Pelgantini e Simone Ravandoni e con il nr. 52 Silvio Pelgantini e Luca Metaldi. I prossimi 3 equipaggi gareggeranno sempre con una vettura "francese" ma della casa del Leone e precisamente la 208 Rally 4 turbo per il nr. 54 Mattia Pizio con Paolo Tozzini, per il nr. 72 di Vincenzo Torchio e Mauro Carlevero e per il nr. 73 di "Lello Power" e Simone Bellanzon. Sempre su 208 rally 4 ma atmosferica per il duo composto da Alberto ed Elisa Porello con il nr. 79; Rally 4 turbo anche per Mattia Broggi e Manuel Dal Santo con il nr. 81 come pure Cristiano Fenoglio e Marco Rosso con il nr. 84. Sempre 208 rally 4 per gli ultimi 2 equipaggi rispettivamente atmosferica per il nr. 88 di Davide Tiziani e Matteo Nobili e turbo per il nr. 94 di Mauro e Cosimo Longo. Per quanto riguarda il 3° raggruppamento, quello riservato a vetture Rally5 - Rally5/R1, troviamo con il nr. 125 sulle portiere della Renault Clio Rally 5 condotta in gara da Andrea Bertoli ed Edoardo Bertella. Come anticipato, la gara partirà da Piazza XV Martiri a Malesco alle 15.31 di sabato 30 aprile e subito verranno disputate 2 delle 7 prove speciali in programma, rispettivamente la "Crodo-Mozzio" di 9,50km e la "Domo Bianca 365" di 9,70 km. Le vettura andranno poi in riordino notturno per proseguire la gara domenica 1 maggio con le rimanenti 5 "piesse" e precisamente la "Valle Vigezzo" di 7,20 km da ripetere 2 volte, la "Cannobina" di 14,40 km, anch'essa da ripetere 2 volte e nuovamente la "Crodo-Mozzio" per un totale cronometrato di 71,90 km. Arrivo previsto a partire dalle ore 17.31 sempre in Piazza XV Martiri a Malesco. Per seguire i nostri iscritti, i loro risultati, notizie ed aggiornamenti durante tutta la stagione, è a disposizione il sito internet dedicato www.rtrophy.it e la pagina Facebook: R ITALIAN TROPHY. Inoltre, anche per il 2022, tutta la Serie avrà il proprio spazio televisivo all'interno del programma Rally Dreamer su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) con servizi dedicati che andranno in onda dopo ogni rally.
Il campione in carica Elwis Chentre su Skoda Fabia Rally2 Evo con Fabio Grimaldi Il Team D'Ambra è pronto a difendere il Tricolore fatto suo nel 2021 con Elwis Chentre. Il Coppa Rally Aci Sport riaccende i motori con la Prima zona pronta a vivere nel week end l'atto inaugurale sulle strade del 57° Rally Valli Ossolane. Al confermato binomio tra il veloce driver valdostano ed alla prestante ed affidabile Skoda Fabia Rally2 Evo si inserisce la novità rappresentata dal navigatore, con l'astigiano Fabio Grimaldi ad accomodarsi sul sedile destro della vettura preparata nella factory di Riva Presso Chieri (Torino). «Le motivazioni non mancano e con Fabio ho corso la prima volta al recente Canavese. Un professionista capace con cui mi sono trovato subito bene. Il pacchetto è molto buono, non resta che fare bene una volta scattato il cronometro» commenta Chentre. Gli fa eco Grimaldi: «è un piacere poter affrontare la stagione accanto ad un pilota serio e veloce come Elwis. Le motivazioni sono tante come alte le aspettative, personali e della squadra». Prima tappa il Valli Ossolane che i due rallysti hanno affrontato alcune volte. «E' una corsa affascinante. Le prove speciali hanno punti veloci, altri stretti: strade simili alla mia Valle d'Aosta. Avendo corso l'ultima volta nel 2014 sarà assai utile lo shake down per trovare subito le giuste regolazioni. In fondo sulla macchina c'è sempre da imparare ad ogni uscita» prosegue il pilota della Vallée. Due partecipazioni all'attivo per Chentre nella provincia Azzurra, nel 2003 e 2014 quando giunse secondo sulla Punto Abarth S2000 by D'Ambra, dietro a Davide Caffoni. «Ed il pilota di casa sarà uno dei più temibili avversari per una lotta al podio che si presenta quantomai incerta con altri diversi piedi pesanti tra i 26 iscritti nella classe regina – conclude Chentre - Importante andare veloce come stare attenti alle tante insidie, compresa la variabile del meteo». Chentre ha poi un curioso aneddoto legato a questa corsa. «Era il 2002 ed avevo mandato l'iscrizione, peccato che ne giunsero oltre 200 e si procedette al sorteggio per gli esclusi. Il primo nome estratto dall'urna fu proprio il mio» ricorda il pilota di Roisan. L'equipaggio Chentre-Grimaldi difenderà i colori della scuderia New Driver's Team. Pronto alla nuova avventura nel CRZ il preparatore Mario D'Ambra: «c'è innanzitutto la voglia di confermarsi. Dopo l'esaltante 2021 le motivazioni non sono venute meno. Sappiamo però che ripetersi non sarà facile ma la squadra è affiatata». Tabella numero 6 sulla Skoda by D'Ambra di Chentre-Grimaldi al 57° Rally Valli Ossolane che scatterà sabato dalla piazza di Malesco (alle 15,31) teatro pure dell'arrivo domenica (17,31). Nel mezzo sette "piesse" per complessivi 71,90 chilometri cronometrati lungo un percorso che ne misura 371. Ad accompagnare il Team D'Ambra nella Coppa Rally Aci Sport 2022 ci sono le aziende AB Impianti, Cemental, Biesse Forniture elettriche e Basso Meccanica Asti.
Roccalumera (ME) 29 aprile 2022.In occasione della Targa Florio si riunirà la Commissione Rally ACI Sport. La riunione è stata convocata dal Presidente della stessa Commissione, Daniele Settimo, per venerdì 6 maggio alle 9.30 e si terrà presso il Motorhome ACI Sport al parco assistenza allestito al porto di Termini Imerese.
Al centro dell'incontro, poche ore prima del via del terzo round di Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, diversi temi sul presente e sul futuro della specialità che vanta dei numeri decisamente elevati, frutto di un attento e costante lavoro.
-"Sono certamente orgoglioso di poter incontrare tutti i componenti della Commissione, porgendo loro il benvenuto nella regione che rappresento come Delegato/Fiduciario - afferma Daniele Settimo - un'occasione di lavoro che sarà certamente proficua e che si svolge in una atmosfera particolare come la Targa Florio"-.
ATTESI GRANDI PROTAGONISTI DEL RALLISMO REGIONALE
Cambiato il format della gara, diventando un "rally day" la gara ha conosciuto un notevole stimolo di iscrizioni, che vanno a delineare una gara di contenuti tecnici e sportivi importanti. L'organizzazione sempre di Jolly Racing Team e Laserprom015, annuncia che mercoledì 4 maggio, alle 11,00 l'evento sarà presentato alla stampa ed alle autorità mediante una conferenza stampa al Municipio di Larciano. Confermate le validità per il Trofeo ACI Pistoia-Memorial Roberto Misseri e per il Premio Rally Aci Lucca. Sei, in totale, le prove speciali in programma, in un solo giorno di gara. Larciano (Pistoia), 29 aprile 2022 – Ultimi giorni, peraltro "caldi" di vigilia per il 37° Rally della Valdinievole e Montalbano, in programma per il 7 e 8 maggio a Larciano. Alla sede dell'organizzazione, la Scuderia Jolly Racing Team in collaborazione con Laserprom 015. Sono giunte iscrizioni numerose, superando ampiamente il plafond del 2021 e soprattutto con "nomi" importanti, che andranno a scrivere di nuovo pagine di grande sport. Ci si prepara dunque ad una nuova edizione d'effetto della gara, una delle più apprezzate in regione e non solo. La gara, prova di apertura del Campionato Sociale Aci Pistoia - "Memorial Roberto Misseri" e valida per il Premio Rally Aci Lucca, verrà presentata mercoledì 4 maggio alle ore 11,00 con una conferenza stampa organizzata al Municipio di Larciano. Vi sono alcune novità sostanziali, per l'edizione duemilaventidue della gara, prima fra tutte il passaggio al format di "RallyDay", vale a dire con lo svolgimento in un solo giorno, caratterizzato dalla lunghezza totale delle prove speciali da un minimo di 25 ad un massimo di 40 Km e con le prove (ripetibili al massimo tre volte) che devono stare entro una distanza tra i 3 ed i 7 Km l'una. LA GARA ABBRACCIATA DALLA VALDINIEVOLE E DAL MONTALBANO Confermato invece lo scenario competitivo, che sarà nel fazzoletto di territorio che dalla Valdinievole guarda al Montalbano, tornando a riaffermare il forte legame con il territorio. Un legame con il quale il rally sarà l'ideale ponte tra le due vaste zone, caratterizzate da innumerevoli bellezze artistiche e paesaggistiche. Cuori pulsanti della gara sono dunque Larciano (sede di partenza ed arrivo e del quartier generale organizzativo, al Ready Center in Via G. Marconi), Lamporecchio ed anche Vinci, dove il rally porterà indubbiamente beneficio sotto l'aspetto turistico-ricettivo con l'afflusso di equipaggi, membri dei team ed appassionati. DUE PROVE SPECIALI DIVERSE PER TRE VOLTE In totale la gara propone sei prove speciali (due diverse da ripetere tre volte) per un totale cronometrato di 35,910 chilometri, a fronte dell'intero tracciato che ne misura 127,890. Rispetto al 2021 cambia la prova speciale "Lamporecchio" (Km 6,950), in versione più corta, nel rispetto del regolamento di settore ed invertita nel senso di marcia, con lo start previsto dal bivio per l'abitato di Spicchio, in direzione Pistoia. Invariata invece la prova di "Larciano" (Km. 5,020). Sulla prova di Lamporecchio è previsto anche lo svolgimento, al sabato 7 maggio, dello "shakedown", il test vetture da gara, nei 2,200 chilometri iniziali della prova. Partenza da Larciano alle 08,01 e arrivo alle 16,35. I RIORDINAMENTI A LARCIANO, LAMPORECCHIO ED ARIVA LA NOVITA' DI VINCI Novità anche per quanto riguarda i riordinamenti che faranno da intervallo alla competizione. Si riproporrà il primo, dopo due prove, a Larciano, alla Coop. Vinicola Chianti Montalbano (come nel 2021) mentre quello dopo le altre due prove sarà a Vinci, in Piazza Guido Masi, di fronte al celebre Museo Leonardiano, attrattiva di molti turisti anche stranieri. A questa novità se ne affianca un'altra, anche in questo caso un riordinamento, previsto in Piazza Francesco Berni a Lamporecchio, dopo le ultime due prove e prima dello sventolare della bandiera a scacchi. Ciò per dare modo alla classifica di gara di assestarsi e non accumulare poi per le premiazioni previste sul palco di arrivo. La passata edizione vide prevalere il gentleman lombardo Mauro Miele, in coppia con Beltrame, su una Skoda Fabia R5 davanti ai versiliesi Pisani-Vecoli (Ford Fiesta R5) e terzi i montecatinesi Moricci-Garavaldi, anche loro su una Fabia R5.
Nel sito internet dell'organizzazione http://www.jollyracingteam.it sono presenti tutte informazioni inerenti la gara.
Si torna all'azione! È giunto il momento per l'International GT Open di tornare in pista, per la sua 17a edizione. La fortunata serie GT3 di GT Sport inizierà l'edizione 2022 nell'Autódromo do Estoril, vicino a Lisbona, uno dei circuiti storici di F.1 più amati da piloti e fan. Ancora una volta, la serie è pronta a fornire un grande spettacolo e gare ferocemente combattute in un'atmosfera amichevole, grazie ai noti ingredienti, come il più alto livello di prestazioni nelle corse GT3, piste di prim’ordine e un ambiente normativo e di costi stabile , che hanno decretato il successo del GT Open, una delle serie di corse pro-am GT3 più apprezzate del continente. Con gli effetti della pandemia alle spallev(si spera!), i numeri sono in aumento e si prevede che 19 auto faranno il lungo viaggio verso il Portogallo, mentre altre vetture sono già confermate dal Round 2 al Paul Ricard. Con la classe Pro-Am ad attrarre il maggior numero di iscritti, la lotta per il titolo assoluto dovrebbe essere molto aperta, mentre anche la classe Am promette di essere molto competitiva.
UNO SCHIERAMENTO DIVERSIFICATO, CON TANTE NOVITÀ E RITORNI
Nella classe Pro, Oregon Team farà il suo esordio nel GT Open, difendendo i colori della Lamborghini e come campione in carica del SuperTrofeo Europa dopo aver conquistato numerosi successi in altre serie. Una delle Huracan multicolori sarà nelle mani dell'ex campione di Euroformula Leonardo Pulcini e di Benji Hites, che lo scorso anno vinse a Monza al suo debutto nel GT Open. L'altra è affidata allo svizzero Kevin Gilardoni e a un altro ex dell’ EFO, il neerlandese Glenn Van Berlo. I loro principali avversari saranno due. Da una parte, la McLaren 720S di Optimum Motorsport, che esordisce in Pro con Nick Moss-Joe Osborne, forti di aver concluso terzi in Pro-Am durante le ultime due stagioni. Dall’altra, ci sarà la Mercedes GetSpeed Performance di due esperti piloti GT, Sébastien Baud e Steve Jans. La squadra tedesca torna nel GT Open dopo un anno di pausa, schierando un'auto in ogni classe. In Pro-Am, dove sono previste le battaglie più serrate, l'auto di GetSpeed sarà nelle mani di Moritz Kranz e Jeanine Shoffner, quest’ultima al rientro nella serie. Ci saranno altre tre AMG in Portogallo. Il nuovo team Theeba Motorsport parteciperà alla sua prima gara in assoluto e schiera una delle primissime pilotesse saudite a livello internazionale, la 30enne Reema Al-Juffali, che sarà in coppia con l'esperto di GT Adam Christodoulou. Anche SPS automotive performance, ex campione della classe,torna per una campagna completa, con il duo svizzero composto da Yannick Mettler e Dexter Müller. Dalla Baviera e dopo i successi in GT4 arriva Team GT, con il patron del team e pilota Bernhard Laber al volante insieme allo svizzero Alain Valente.
Come-back in grande stile per una campagna completa con quattro auto per Kessel Racing. Il top team ticinese, quattro volte campione nella ex classe GTS, resta fedele alla Ferrari e dispone di tre 488 Evo in Pro-Am, affidate a coppie molto interessanti. Il turco e campione italiano GT Am Murat Cuhadaroglu, fa coppia con David Fumanelli, al fianco della coppia britannica Omar Jackson-Charlie Hollings e di Roman Ziemian-Axil Jefferies. Un'altra Ferrari è iscritta per Marcin Jedlinski-Karol Basz da Olimp Racing, visto che il team polacco è passato alle 488 Evo durante l'inverno. A rappresentare la Lamborghini nella classe è Il Barone Rampante. La storica scuderia veneta alza la sua posta e Giuseppe Cipriani, doppio campione Am in solitario negli ultimi tre anni, sale di categoria e correrà ora in coppia con l'ex campione italiano GT Alex Frassineti. La classe Am ospiterà un’avvincente battaglia tra Ferrari e Mercedes, con ogni marchio rappresentato da tre vetture. Il Cavallino Rampante può contare sul suo team cliente più importante, AF Corse, che schiera una vettura per Laurent de Meeus-Jamie Stanley, che hanno entrambi brillato nelle competizioni del Ferrari Challenge. Olimp Racing, una delle ultime arrivate fra le Rosse, vede di nuovo in pista la coppia Stanislaw Jedlinski-Krystian Korzeniowski.
Kessel Racing permette al GT Open di dare il bentornato nella serie “the Doc”, alias Stephen Earle. L'americano sempreverde è associato alla giovane star italiana Erwin Zanotti. Nel campo di Stoccarda, GetSpeed rimette alla guida il suo boss, Adam Osieka, che dividerà il volante con il suo amico di lunga data Kiki Sak Nana, campione di drifting e star nazionale nel suo paese d'origine, la Thailandia. Mann-Filter Team Landgraf debutta nella serie ma schiera una coppia familiare: gli austriaci Alex Hrachowina e Martin Konrad tornano per lottare per il titolo di classe, sfiorato in tre occasioni fra il 2019 e il 2017. Ultimo ma non meno importante, anche il team spagnolo Baporo Motorsport rientra per una campagna completa con la sua AMG per Dani Díaz-Varela, ancora una volta in coppia in questa occasione con Jaume Font.
I due Alex di Nova Race, Marchetti e Schjerpen, sono primi a punteggio pieno (40 punti), con Filippo Bencivenni e Fulvio Ferri al secondo posto appaiati a 27 punti coi rivali della Porsche Cayman Autorlando Sport. Il fine settimana di esordio del Campionato Italiano GT4 Sprint Pro-Am non ha beneficiato di un grande parco partenti, perché i soli Dario Cerati e Giuseppe Fondi si sono opposti alle Mercedes AMG GT4 dei piloti della vettura della stella a tre punte, ma quanto a Nova Race i suoi equipaggi non potevano terminare il fine settimana meglio piazzati di così in classifica generale. La prima corsa della stagione è stata salutata da una pioggia battente all'inizio e più diradata nella parte conclusiva, con le prime due posizioni occupate dall'autore del miglior tempo di categoria Fulvio Ferri davanti al rientrante Alessandro Marchetti e subito a distanza la Porsche. Il driver romano sulla pista impregnata d'acqua ha mantenuto il comando per cinque giri prima di cedere la posizione al varesino, che sulla pista di casa ritornava alle competizioni a tempo pieno. Marchetti guidava fino al decimo passaggio ed era il primo dei due compagni e rivali a rientrare al box per cedere il volante al norvegese, mentre un giro dopo Ferri passava la vettura a Bencivenni. Completata la fase di pit stop la classifica si confermava con Schjerpen davanti all'italiano, con le due Mercedes AMG separate solo da pochi secondi e impegnate non solo nella sfida in famiglia, a tratti anche maschia, ma coi problemi di doppiaggio delle più veloci GT3 e delle agguerritissime GT Cup, che hanno creato ai piloti della squadra di Jerago con Orago alcuni attimi da fiato sospeso. La sfida restava tirata fino al 22.imo e ultimo giro, con lo scandinavo vincitore su Bencivenni per 3"914. Sfogatasi la perturbazione che aveva aleggiato sull'autodromo della Brianza tra sabato e domenica mattina, la seconda corsa della stagione era salutata da un pallido sole che consentiva un inizio di corsa dallo svolgimento lineare: Schjerpen partito davanti teneva a distanza la Porsche di Fondi e la Mercedes AMG gemella di Bencivenni, col trio sgranato ma tutti in grado di vedere bene la collocazione in pista dei rivali diretti. A decidere la gara erano però due fasi di safety car ed una di full course yellow, in particolare il primo dei due interventi della vettura della direzione gara. La Porsche Cayman e la Mercedes AMG in quel momento terza rientravano all'undicesimo giro e quando tornavano in pista la vettura battistrada si metteva davanti alle due GT4 che avevano appena effettuato il cambio-pilota: quindi Cerati sulla Cayman e Ferri sull'auto Nova Race perdevano un giro da Schjerpen. Quest'ultimo rientrava al tredicesimo passaggio per cedere il sedile a Marchetti, che così poteva proseguire con ampio margine e andare a raccogliere la seconda vittoria consecutiva e rafforzare il primo posto in campionato. Ferri si piazzava terzo ad appena 1"3 dalla Cayman, sulla quale nel finale era riuscito a rimontare malgrado una vettura non in perfetto ordine, dopo un contatto subito da una vettura della classe GT Cup.
ALESSANDRO MARCHETTI (pilota Mercedes AMG GT4 n. 207): "una doppietta così sinceramente era totalmente inaspettata. Per me, dopo un anno e mezzo di stop forzato ai box per il problema di salute che ho avuto, non avrei potuto sperare di meglio. Oltre tutto vedo che qui l'iniziativa che stiamo portando Race To Donate sta riscuotendo un discreto successo. E' bello che si siano dimostrati molto sensibili alla cosa molti amici e piloti, di Nova Race e rivali che ci stanno aiutando nel nostro obiettivo di trovare il maggior numero di donatori di midollo osseo possibili per fare in modo che molti altri abbiano la stessa fortuna che ho avuto io durante la malattia, che non è così scontato. Dal punto di vista sportivo correre con Alex è un piacere, lui è un pilota molto costante e che quando sale in macchina sa quello che fa. Il feeling è stato ottimo subito. Domenica l'asciutto ha reso la gara più semplice, mentre sabato ci siamo divertiti con un confronto in famiglia, quando siamo arrivati ai ferri corti spero che non abbiamo fatto troppi danni alle coronarie di Christian e dei nostri ingegneri, quanto alla vettura per fortuna ce la siamo cavata con un piccolo buchino alla bandella".
ALEXANDER SCHJERPEN (pilota Mercedes AMG GT4 n. 207): "è stato un ritorno brillante nel Campionato Italiano, sono molto felice di questo risultato ovviamente, non avrebbe potuto andare meglio. Sono passati due anni, ma in realtà mi sembra quasi che fosse ieri l'ultima volta che ero qui col team e su questa vettura. La squadra ha fatto un bel lavoro con la macchina e con noi piloti, tutto è stato davvero superlativo durante questo bel fine settimana. Un grazie al mio compagno che ha fatto un ottimo lavoro. E' stato uno splendido weekend in cui mi sono divertito molto e adesso non vedo l'ora di ritornare in Italia e di ricominciare".
FILIPPO BENCIVENNI (pilota Mercedes AMG GT4 n. 228): "a Monza il sabato abbiamo fatto sia io che il mio compagno Fulvio due buone qualifiche, un primo e un secondo posto vicini agli altri tempi. In gara con la pioggia abbiamo concluso secondi con poco distacco. Peccato per gara due, abbiamo finito terzi a causa di una safety car che si è messa davanti a noi quando è intervenuta, non ci ha fatto sdoppiare e quindi automaticamente abbiamo preso un giro di svantaggio. Così il mio compagno non ha potuto combattere fino alla fine della corsa".
FULVIO FERRI (pilota Mercedes AMG GT4 n. 228): "il weekend di Monza si può definire un bel po' sfortunato. Era partito bene perché avevo fatto la pole, il che mi aveva reso molto felice. La prima gara col bagnato sabato è stata abbastanza dura, abbiamo lottato fino all'ultimo e abbiamo concluso secondi attaccati al primo, ci poteva stare. Invece Gara due è stata decisa dalla safety car. Inoltre la macchina è anche stata compromessa da un tamponamento: il retrotreno aveva un problema e quindi non avevo velocità sul dritto. In queste condizioni quindi è stata dura anche recuperare sulla Porsche e alla fine siamo arrivati terzi. Speriamo di rifarci a Misano, sicuramente sarà così".
Monza (MB) – Il campionato italiano Gran Turismo che si rimette in movimento questa mattina alle 11.55 con il primo turno di prove libere della serie Sprint riparte dove si era concluso (nel parco della Villa Reale di Monza) e concluso in bellezza per Audi Sport Italia, con una vittoria e il titolo piloti Endurance a Mattia Drudi, Riccardo Agostini e Lorenzo Ferrari a completare quello Sprint conquistato dai compagni del romagnolo. Tuttavia per la squadra di Emilio Radaelli il prossimo fine settimana sarà cambiato molto e solo l'incertezza del meteo appare accumunare l'esordio 2022 con la conclusione del 2021. Per cominciare è cambiato l'aspetto della R8 LMS e non solo per la livrea grigio-arancio o per il numero 1 sulle portiere, ma grazie a un kit di aggiornamento sviluppato da Audi Sport Customer Racing che promette una aerodinamica più efficiente. Soprattutto è cambiato l'organico dei piloti Audi Sport Italia, ma non l'inclinazione del team a cercare giovani e giovanissimi di talento da accompagnare verso una maturazione nelle gare a ruote coperte: quest'anno in effetti per la prima volta con Marco Butti una vettura dei quattro anelli sarà nelle mani di un pilota privo di patente, avendo il lariano al suo esordio sulla pista di casa diciassette anni. Patentato, ma non certo un veterano essendo nato nel 1993, è il suo compagno di avventure Simone Patrinicola. Sia il siciliano sia Butti saranno all'esordio al volante di una GT3 e questo comporta anche, per la prima volta dall'esordio in Italia risalente al 2009, che l'accoppiata di driver Audi non avrà come obiettivo stagionale solo fare bene nella classifica assoluta, ma anche la possibilità di battersi per la graduatoria separata GT3 Am, dove saranno 5 le presenze su 15 vetture della classe regina in una griglia che in totale ne accoglierà 41. Le gare GT Sprint saranno trasmesse in diretta sui canali social del promotore ACI Sport, in TV sabato la diretta su RAI Sport (canale DTT 58) inizierà alle ore 18:00 e domenica dalle 15:00.
Monza (MB) - La prima corsa della stagione GT3 Sprint ha accolto Marco Butti e Simone Patrinicola con la pioggia nel pomeriggio e con una doccia fredda al mattino: non hanno purtroppo potuto disputare alcun giro per un problema a un cuscinetto dell'attuatore della frizione. Pertanto il comasco sulla pista di casa nella prima corsa coi quattro anelli ha dovuto partire in ventesima fila, quarantesimo assoluto. Non si è perso d'animo e malgrado i primi due giri percorsi dietro safety car ha attaccato subito le molte vetture della classe GT Cup che lo precedevano e al quinto passaggio della corsa riagganciava già la peggio piazzata delle auto di pari categoria che si trovava davanti, superando una Lamborghini Huracan diciottesima assoluta e in quel momento terza della classe GT3 Am, nella quale sono collocati esordienti e gentlemen. Poi insisteva e superate altre GT Cup all'ottavo giro si inseriva al secondo posto di classe scavalcando anche la rivale diretta Honda NSX Evo di Magnoni/Lippi. Al momento dell'apertura della corsia box per il cambio pilota, Butti si trovava ancora secondo di classe e diciottesimo assoluto, sia pure a quasi un minuto e mezzo dal leader, in quel momento la Huracan di Di Folco, mentre la gara a fine pomeriggio sarebbe finita nelle mani della nuovissima BMW M4 di Glock/Klingmann. La seconda parte della corsa, con pioggia meno insistente ma ancora svoltasi con gomme da bagnato, vedeva Patrinicola rientrare in pista dopo un cambio pilota in cui il duo esordiente non si dimostrava ancora a proprio agio con la procedura. Nonostante questo il siciliano iniziava il suo primo turno sull'Audi con un distacco dal leader della GT3 Am, la Ferrari 488 di Alessandro Cozzi, equivalente all'incirca al rettilineo di partenza della pista brianzola. Il pilota ennese riusciva a tratti a limare il divario, ma i circa 12" da recuperare cambiavano con un tipico effetto elastico tra l'Audi e la Ferrari, che alla fine andava a vincere lasciando ai giovani della R8 LMS il secondo posto di categoria e un sedicesimo assoluto. Purtroppo domani Patrinicola dovrà a sua volta attendere il semaforo verde dall'ultima fila, e anche in questo caso l'unica tattica possibile per il duo Audi Sport Italia non potrà essere che quella di cercare una rimonta.
Monza (MB) - Da ultimi a ottavi assoluti con tanto di vittoria di classe in GT3 Am: una bella domenica per Simone Patrinicola e Marco Butti, saliti sulla R8 LMS nell'ordine e partiti per la seconda volta in altrettante corse del GT Sprint tricolore dal 40° posto, dopo un problema alla frizione in qualifica. Dopo il diluvio del sabato l'esordio dell'ennese sull'Audi GT3 con pista asciutta, iniziava con una bella partenza che lo portava alla fine del giro di apertura al 28° posto in mezzo alle GT Cup in lotta per la loro classifica parziale. Dopo due soli giri Patrinicola era 22° e al terzo posto di classe GT3 Am, avendo già superato la prima delle tre rivali dirette di classe partitegli davanti. Dopo dieci minuti di corsa l'Audi era già 17.ima a 11" secondi di distacco dalla leader di classe, la Honda di Lippi/Magnoni. Ma al decimo passaggio la prima delle due fasi di safety car odierne ricompattava il gruppo e permetteva al siciliano, risalito sedicesimo assoluto, di ridurre il gap dal leader (la BMW M4 di Glock/Klingmann vincitrice ieri) e dalla NSX GT3 EVO che guidava la classe GT3 Am. Alla ripartenza un altro incidente toglieva di mezzo anche la vettura giapponese in lizza con il duo dei quattro anelli e seguiva una fase di full course yellow. Quando infine al 13.imo passaggio si apriva la corsia box, Butti approfittava della fase per portarsi al comando davanti alla Ferrari 488 di Alessandro Cozzi, vincitrice di classe ieri proprio davanti alla R8 LMS. Ma la fase della safety car che durava poi fino al 18.imo giro creava l'opportunità per Butti di avvicinare anche la Top10 assoluta e a 6'30" dalla conclusione il comasco si portava in decima posizione a poco più di un secondo dalla Mercedes AMG di Pesce/Rappange, che riusiciva a superare al 21° giro. Nel finale Butti tentava di prendere un inatteso ottavo posto assoluto, oltre alla vittoria parziale, e non riusciva in pista per appena due decimi, ma una penalità per la partenza irregolare alla Ferrari di Agostini/Vebster ricollocava proprio l'Audi in una sorprendente ottava posizione, a suggellare un esordio del giovane duo Audi Sport Italia tutto all'insegna delle rimonte, mentre il successo assoluto andava alla Huracan di Alberto Di Folco.
Il pilota britannico Josh Mason fa il suo ritorno all'Euroformula Open quest'anno, passando a CryptoTower dopo una campagna 2021 trascorsa con Double R Racing. Il 20enne arriva con fiducia e ambizione, mentre cerca di utilizzare questa stagione per progredire nella scala delle monoposto e nella griglia Euroformula. Un quarto posto in Ungheria è stato il suo miglior risultato nel 2021, ma Mason si sente pronto a migliorarlo: "Penso che l'anno scorso sia stato solo una curva di apprendimento, perché è stato il mio primo anno completo di corse europee. Double R mi ha insegnato molto l'anno scorso; probabilmente avevamo un po' di ritmo per salire sul podio. Ma qui con CryptoTower, ho piena fiducia di poterlo fare. Penso che quest'anno sarà migliore. Naturalmente avere quella conoscenza della pista [dal 2021] è molto, molto utile. Conosco i dettagli di ciò che serve per essere più veloci su molte piste". Mentre Mason ha un vantaggio su molti dei suoi colleghi Euroformula per gentile concessione della sua campagna 2021, probabilmente ha trascorso gran parte della sua precedente carriera giocando a recuperare: "In realtà ho iniziato a karting molto tardi, a 14 anni. Correre è sempre stato un hobby e il mio sport principale era il calcio. Ma il motorsport è sempre stato qualcosa che mi è sempre piaciuto guardare. "Ricordo, io e mio padre, siamo andati al Gran Premio del Belgio nel 2014. Guardando quelle macchine passare attraverso Eau Rouge ... Sapevo già che era speciale, ma vederlo con i miei occhi era semplicemente incredibile. Io e papà facevamo un sacco di sim racing l'uno contro l'altro e contro il pubblico. Vincevo settimana dopo settimana, contro adulti adulti; Avevo solo 12 anni. La gente chiedeva a mio padre se facevo qualche gara come il go kart, e la risposta era "no, è solo un hobby per Josh". "Alla fine ho detto 'sai che papà, questo è quello che voglio fare'". Nonostante l'esperienza limitata nel karting prima di fare il salto alle auto, Mason ha mostrato promesse, vincendo nella serie britannica ora nota come GB3. Nella sua seconda stagione di Euroformula, Mason ha esperienza nella maggior parte dei circuiti del calendario di quest'anno, a parte i ritorni di Estoril e Pau. Il giovane britannico ha gli occhi puntati su un circuito in particolare, dove sente di avere un'attività incompiuta: "Non vedo l'ora che arrivi di nuovo a Spa. Metterlo in prima fila lì l'anno scorso è stato fantastico. In gara uno quel fine settimana, non ho consegnato affatto, cosa di cui sono rimasto molto deluso. Quindi, non vedo l'ora di farlo in modo da poter avere un po 'di riscatto e fare un lavoro migliore".
Kessel Racing ha confermato i piloti della sua Ferrari 488 n. 133 che gareggerà nell'International GT Open 2022. Sarà nelle mani di Murat Cuhadaroglu e David Fumanelli.
Il turco Murat Cuhadaroglu (58) giunge nel GT Open dopo aver conquistato il titolo Am nel GT Italiano Sprint lo scorso anno e nel Ferrari Challenge Europe nel 2018.
Il milanese David Fumanelli ha ottenuto numerosi successi nelle corse GT dopo aver brillato in monoposto, in particolare nell'Euroformula Open, dove ha collezionato 9 vittorie ed è stato Vice Campione nel 2011. Per lui, sarà un ritorno negli eventi promossi da GT Sport.
Con questo annuncio, Kessel Racing completa lo schieramento di quattro vetture con cui il team ticinese farà un rimarcato ritorno nel GT Open e che comprende anche Ziemian-Jefferies, Earle-Zanotti e Jackson-Hollings.
Tornano insieme in pista, nella serie GT4 Sprint 2022, due autentici amici di Nova Race, la cui presenza negli ultimi due anni è mancata nei box della squadra di Jerago con Orago. Aleksander Schjerpen dopo aver sfiorato in coppia con Luca Magnoni il titolo tricolore Endurance GT4 nel 2019, si era dovuto arrendere alle restrizioni ai movimenti in era di pandemia nel 2020 e 2021 ma, entusiasta della squadra e dell'ambiente italiano, non ci ha pensato due volte a tornare a battagliare sulla Mercedes AMG GT4, come ha confermato: "sono entusiasta di tornare con Nova Race e nell'ambiente delle corse italiane; dopo una stagione 2019 molto soddisfacente non ero riuscito a continuare per i problemi legati alla crisi sanitaria, poco prima del via al campionato 2020. Mi è rimasta nel cuore la Mercedes AMG GT4 che ero riuscito a guidare solo una volta, al Mugello. Non vedo l'ora di tornare a sedermi al posto di guida a Monza". Del tutto differente rispetto a quello del pilota scandinavo l'intervallo di inattività forzata per Marchetti: dopo molti anni trascorsi sulle GT4 della squadra oggi diretta da Christian Pescatori, un gran numero di podi e una vittoria assoluta nel 2018 al Paul Ricard, la grande passione per le corse del dentista varesino era stata bruscamente messa in stand-by da problemi di salute. "Con Luca Magnoni e Nova Race ci lega un'amicizia che dura da tanti anni e personalmente credo di aver provato per la prima volta le loro Ginetta GT4 nel 2012. Non vedo l'ora di tornare al volante della Mercedes AMG GT4, che ho guidato solo nell'ultima corsa della stagione 2019 a Monza e poi nel 2020 a Vallelunga e Misano. Ma proprio allora purtroppo ho dovuto abbandonare il campo per i primi, forti dolori che cominciavano a manifestarsi", spiega il pilota. "Ad agosto del 2020 stavo male, ad ottobre mi è stata diagnosticata la leucemia ed ho affrontato terapie che sono continuate fino al maggio 2021, quando è arrivato il mio turno per il trapianto di midollo. Già mentre ero in ospedale ha cominciato a concretizzarsi nella mia testa l'idea di fare qualcosa per chi come me ha dovuto affrontare questo tipo di malattie, facendo pulizia di una convinzione diffusa che si possa aiutarli solo attraverso un tipo di interventi molto invasivo. In realtà allo stato attuale delle conoscenze il 95% delle donazioni avviene da sangue periferico, quindi da sangue dal quale vengono estratte le cellule staminali e che poi vengono trasferite al paziente ricevente per curare una malattia quale quella ematologica, come è stata la mia. Ora invece basta pre-registrarsi sul registro italiano, compilando un modulo online, e si riceve a casa un kit salivare, che serve a creare la carta d'identità genetica e solo in caso di abbinamento con un potenziale ricevente si viene chiamati per fare esami del sangue e ulteriori indagini per accertare una compatibilità sicura al 100%. Uno come me che ci è passato e che per fortuna ha vinto grazie alla generosità di una persona sconosciuta, può testimoniare che si può salvare la vita a una persona con un prelievo di sangue". "Ora l'obiettivo con l'iniziativa "Race To Donate", che richiameremo con scritte sulla carrozzeria delle vetture Nova Race grazie alla disponibilità di Luca Magnoni e Christian Pescatori, mira a raggiungere quella popolazione tra 18 e 35 anni: proprio quelli che si possono iscrivere al registro. Adesso stiamo creando visibilità su social media (Instagram), ma ci teniamo molto negli autodromi a sensibilizzare il maggior numero di persone possibile. Abbiamo ottenuto il sostegno del team ovviamente, ci ha dato il beneplacito l'IBMDR (la sezione italiana del registro donatori di midollo osseo) che mi ha anche nominato suo "ambassador", abbiamo coinvolto ADMO Lombardia, ACI Sport, Autodromo Nazionale di Monza. Tutto per dare visibilità, perché l'obiettivo non sarà fare del fund raising ma creare partecipazione: portare ragazzi e ragazze della giusta fascia di età ad iscriversi al registro: sono fiducioso perché nei paddock del GT Italiano c'è un serbatoio di appassionati di questa età che potrebbero aiutare. Se solo riuscissimo a trovare un iscritto al registro in più che diventi un donatore, potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte per qualcuno. E' importante sapere che statisticamente parlando trovare la compatibilità col proprio gemello genetico capita a 1 su circa 100.000 e nonostante ciò ci sono circa mezzo milione di persone iscritte ma quasi 2.000 persone ogni anno che non riescono a trovare il proprio gemello genetico. Vorrei così aiutare altre persone ad avere la stessa fortuna che ho avuto io", conclude Marchetti.
Dopo la loro partecipazione ai Winter Test di Barcellona, è stato confermato che Stephen Earle ed Erwin Zanotti guideranno una delle Ferrari 488 del Kessel Racing durante tutta la stagione. Il paddock dell'International GT Open ha celebrato a Barcellona il ritorno di un volto noto e popolare: Stephen Earle, l’intramontabile “Doc”. Il 70enne pilota americano e rinomato neurochirurgo, riappare nella griglia del GT Open per la prima volta dal 2016. Earle ha scelto di rimanere con il suo team di lunga data, Kessel Racing, e collaborerà con il giovane italiano Erwin Zanotti (21). Parlando della sua decisione di competere nel GT Open per la stagione 2022, Stephen Earle ha dichiarato: “Ciò che mi ha riportato in pista è stato guardare le gare in TV. Ovviamente ho dovuto sacrificare il 2020 a causa delle restrizioni COVID. Non potevo permettermi di prendermi una settimana di quarantena prima e dopo ogni weekend di gara. Se avessi tentato di allontanarmi dal mio studio medico per due settimane, i miei pazienti e i miei collaboratori si sarebbero ribellati! “Sono tornato nel 2021 nel Campionato Italiano GT, cosa che avevo fatto prima del GT Open. Ma le corse sono una grande famiglia. E dopo averl corso per 32 anni, sviluppi relazioni con le persone e vuoi rivederle. Fondamentalmente, siamo le stesse persone, che si spostano da un paese all'altro, ma siamo sempre gli stessi, una grande famiglia. E’ parte del motivo per cui volevo tornare. E poi, le gomme...! È difficile battere le Michelin!” Zanotti ha corso contro Earle nel Campionato Italiano GT dello scorso anno, pilotando una Honda NSX GT3 Evo della Nova Race. L'italiano ha corso con Kessel Racing alla 12 Ore del Golfo, alla sua prima uscita al volante di una Ferrari, e ora ha scelto una stagione completa con il team ticinese. Erwin Zanotti ha commentato: “Sono molto felice di essere qui nel GT Open e penso che quest'anno ci divertiremo molto. La Ferrari è diversa dalla Honda che ho guidato nel 2021, , soprattutto in frenata. Entrambe le vetture hanno i loro punti di forza, ma in questo momento preferisco la Ferrari e non lo dico solo perché sono italiano! Secondo me, la squadra qui a Kessel è la squadra più organizzata che abbia mai visto. È incredibile come lavorano e il team è molto affiatato, si conoscono tutti molto bene. Questo è davvero importante”. La coppia è la terza delle quattro previste da Kessel, dopo Ziemian-Jefferies e Jackson-Hollings. I nomi del quarto equipaggio saranno annunciati a breve.
SPS automotive performance ha confermato la sua prima coppia di piloti per l'International GT Open 2022. Sarà composta dal duo elvetico formato da Dexter Müller e Yannick Mettler.
La coppia svizzera ha già avuto modo di essere al volante della Mercedes AMG in occasione del recente Winter Test di Barcellona.
Il zurighese Müller (34) ha iniziato a correre di recente e si è classificato 5° nella Michelin Le Mans Cup 2019.
Il lucernese Mettler (32) ha vasta esperienza, principalmente con vetture GT e TCR, e vanta non pochi successi, tra cui un titolo TCE nella 24 Hours Series e vittorie di classe alla 24 Ore del Nürburgring e di Dubai. Ha già corso nel GT Open nel 2020, finendo quarto assoluto e ottenendo una vittoria e una pole con la Bentley del Team Lazarus.
SPS automotive performance, il noto team guidato da Stephen Sohn, torna quest'anno nell’Open, serie in cui ha conquistato il titolo Pro-Am nel 2018.
Nova Race non si tira mai indietro nel proporre novità sostanziose e sostanziali agli appassionati italiani di automobilismo: dopo aver già più volte affrontato in passato appuntamenti con doppio schieramento nelle categorie GT3 e GT4, anche per l'edizione 2022 del Gran Turismo tricolore che prenderà il via sabato 23 aprile all'autodromo di Monza la squadra varesina ha una primizia in serbo. Ad annunciare la novità che riguarda la trasferta sulla pista di casa della squadra è il Team Manager Christian Pescatori: "sono veramente molto contento di poter presentare la nostra terza Honda nel Campionato Italiano GT Sprint con alla guida due giovani piloti che conosco molto bene, Francesco Guerra e Matteo Greco. Puntiamo veramente molto su questa vettura fatta da giovani che hanno già una buona esperienza nel motorsport e, soprattutto Matteo, anche una ottima esperienza nel GT3 avendo già corso con altre vetture della categoria. Anche Francesco a Monza arriverà ben allenato avendo già provato con noi in diverse occasioni. Sono molto soddisfatto di tutto il lavoro fin qui svolto e devo ringraziare l'intero team, che mi ha dato un supporto incredibile e ha reso possibile schierare tutte queste vetture nel Campionato Italiano".
Il piemontese Matteo Greco, classe 1998, lo scorso anno ha ottenuto due vittorie assolute e il terzo posto nella classifica GT3 Sprint, seguiti a due titoli 2020 in GT Sprint Cup e GT3 Endurance Pro-Am e a uno nella Leon Cup ottenuto proprio con la squadra di Jerago con Orago. L'albese dichiara il suo entusiasmo per la scelta fatta per il 2022: "anzitutto sono contentissimo di ritornare in Nova Race, perché avevo già avuto modo di correre qui nel 2017 e vincere con loro la Leon Cup, che era stato il mio primo vero anno in un campionato agguerrito. Ci eravamo divertiti facendo bene. Questo ritorno parte con l'auspicio che sia simile al 2017 per i risultati: con Francesco credo che potremo fare bene. Siamo due piloti giovani e veloci e credo che entrambi ci adatteremo alla nuova vettura, sono fiducioso: credo che potremo dire la nostra sia nel Pro-Am, ma anche nell'assoluta. Perché con le penalità e il modo in cui è gestito l'italiano credo che le opportunità si presenteranno e dovremo essere noi a coglierle".
Guerra, bresciano come il suo Team Manager e i colleghi Jacopo Guidetti e Leonardo Moncini, classe 1995, viene da un biennio nel GT4, lo scorso anno nella serie europea dopo avere ottenuto lo scudetto GT4 Sprint Pro-Am e per lui il 2022 prevede il rientro sulle piste italiane: "sono molto contento di poter quest'anno entrare in GT3 che è sempre stata l'ambizione per uno come me che viene dal GT4 e che non corre in macchina da tantissimo. Per me questo ingresso nel team nel GT3 Sprint è un bel traguardo. Sono contento di dividere la Honda NSX GT3 Evo con Matteo Greco che va molto forte, qui ha già esperienza e credo che potrò anche imparare da lui, daremo come sempre il massimo. Correre in una squadra come Nova Race diretta da una persona come Christian Pescatori è importante per l'esperienza che ha e perché è un amico. Speriamo di raccogliere il più possibile quando si faranno i conti a fine stagione".
Il secondo giorno del Winter Test di Barcellona è iniziato con un ospite a sorpresa in pista: la leggenda delle gare Turismo e quattro volte campione del mondo Yvan Muller. Il francese si è unito al suo amico Dani Díaz-Varela per guidare la Mercedes AMG del Baporo Motorsport. La squadra spagnola si è unita oggi al Winter Test, come previsto.
“Dani ed io siamo buoni amici da anni, quando ci siamo conosciuti nel GT francese”, ha detto Yvan, “Mi ha chiesto di partecipare a questo test e ho detto subito 'sì'. Sono felice di tornare al volante di una GT3, pronto a dare una mano e godermi l'esperienza".
Díaz-Varela ha aggiunto: “Ringrazio Yvan per la sua disponibilità, ci siamo sempre trovati bene e non è impossibile che farà un paio di gare con noi”.
È stata una prima giornata di prove intensa al Circuit de Barcelona-Catalunya per l’apertura del Winter Test 2022 dell'International GT Open, in un mercoledì grigio e ventoso ma in condizioni di asciutto. Al termine delle quattro sessioni di un'ora, la Mercedes GetSpeed di Sébastien Baud-Steve Jens ha fatto segnare il miglior tempo della giornata, in 1.44.445, un tempo ottenuto nella sessione 4 dopo che la vettura tedesca ha primeggiato anche nella sessione 2. La seconda vettura più veloce, a soli 0s326, è stata la Lamborghini Huracan dell'Oregon di Kevin Gilardoni-Glenn Van Berlo, che si è rivelata la più veloce nella sessione 2. La Mercedes SPS di Dexter Müller-Yannick Mettler è stata la terza più veloce, a 0s646, un tempo che ha regalato al duo svizzero la P1 nella prima sessione. Quarto (a 0s702) l'altra Lambo Oregon di Benji Hites-Leonardo Pulcini, davanti all'Audi Aust di Dino Steiner-Max Hofer, alla Mercedes GetSpeed di Jeanine Shoffner-Moritz Kranz e alla Ferrari Kessel di Stephen Earle-Erwin Zanotti.
Non sono da segnalare fatti o incidenti di rilievo nel corso della giornata, mentre tra le novità sui piloti, Alex Frassineti si è unito a Giuseppe Cipriani sulla Lambo de Il Barone Rampante e Jordan Witt è tornato nella serie condividendo l’Aston Street Art con Pascal Bachmann.
E' stata un'intensa battaglia tra la Lamborghini Huracan dell'Oregon Team e la Mercedes GetSpeed di punta nella seconda giornata del Winter Test di Barcellona, che si è svolto in condizioni di asciutto nonostante le previsioni. Alla fine, è stata la Lambo Oregon di Leonardo Pulcini-Benjamin Hites a segnare il miglior tempo (1.44.160), nella sessione 7, battendo di soli 0s009 la Mercedes Get Speed di Moritz Kranz e Jeanine Shoffner.
I migliori tempi di oggi sono stati circa 3 decimi più veloci di quelli di ieri. Al terzo posto l'altra Oregon di Kevin Gilardoni-Glenn Van Berlo (-0s267) e la Huracan del Barone Rampante di Giuseppe Cipriani-Alex Frassineti (-0s403).
La Mercedes SPS di Dexter Müller-Yannick Mettler è stata la quinta più veloce (-0s617) davanti all'Audi R8 LMS dell'Aust Motorsport di Dino Steiner-Max Hofer (-1s441).
Lagiornata odierna è stata segnata da due incidenti identici, dato che sia Kiki Sak Nana (Mercedes GetSpeed) che Omar Jackson (Ferrari Kessel Racing), hanno perso il controllo della loro vettura inuscita dell'ultima curva (rispettivamente nella sessione 6 e 7), colpendo duramente il muro interno del rettilineo. Entrambe le vetture hanno riportato danni significativi, ma i piloti sono rimasti illesi.
Top team nel mondo delle GT e portabandiera della Ferrari, AF Corse prenderà parte al round finale dell'International GT Open 2021 a Barcellona. Questo segnerà il ritorno in serie della squadra piacentina, che tanti trionfi ha conquistato negli anni nella serie.
La squadra guidata da Amato Ferrari iscrive due Ferrari 488 GT3. Su una, l'esperto pilota di GT monegasco Cédric Sbirrazzuoli (che ha corso per l'ultima volta nel GT Open nel 2014) sarà associato al francese Hugo Delacour, che ha esperienza nelle competizioni del Ferrari Challenge e del GT italiano.
Sull'altra vettura, la stella brasiliana di gt e sport Oswaldo Negri (che vanta una partecipazione nel GT open nel 2019, foto sotto) sarà abbinato al pilota statunitense Jay Schreibman, proveniente dal Ferrari Challenge North America.
Ci saranno due Honda NSX GT3 Evo a Barcellona per l'ultimo round dell'International GT Open. Come a Monza, una delle vetture del Nova Race Event, quest'anno tra i top player del GT italiano, è stata iscritta nella gara conclusiva, raddoppiando la presenza della vettura di Reno Racing, che disputa l’intero campionato ai vertici della classe Pro-Am.
Nova Race ha avuto una prima uscita molto proficua a Monza, conquistando due volte la vittoria nella classe Am. A Barcellona sarà di nuovo al volante Alberto Lippi, associato al pilota del programma JAS Motorsport Development Driver Jacopo Guidetti, che ha debuttato anch’egli nel GT Open a Monza, sulla seconda vettura Reno Racing. La coppia correrà in Pro-Am.
Brescia – L’ultimo trimestre della stagione è iniziato e nonostante tutto, il calendario delle competizioni motoristiche è molto fitto. Durante il fine settimana entrante, la Leonessa Corse sarà presente all’importante appuntamento veneto del Rally 2 Valli di Verona. Sugli asfalti veronesi ci si gioca il Campionato Italiano Rally con il piacentino Mazzocchi che cercherà di incamerare altri punti per il CIRA grazie alle performance della Skoda Fabia R5 numero 8 del team M33 che utilizzerà come sempre insieme a Silvia Gallotti; attualmente l’equipaggio della Leonessa è decimo in graduatoria con 14 punti. Sulle strade del 2Valli ci saranno anche i bresciani Guido Tosini e Corrado Scalfi che avranno il numero 38 bene affisso sulla Peugeot 208 di casse R2B curata dalla Vieffecorse. Sempre Rally 2 Valli ma gara del CRZ per la Stizzoli’s family: con il numero 208, medesimo del modello della vettura, la Peugeot T16 di classe R5, Tiziano Stizzoli e Simone Anselmi proveranno ad inserirsi nelle zone interessanti di una classifica che già si preannuncia agguerrita. Sempre 208 ma questa volta di classe R2C per il figlio di Tiziano, Andrea, in coppia con la fidanzata Valentina Pozzan; entrambe le vetture saranno curate dalla camuna GR Racing.
Al via il Rally 2 Valli; sia nella corsa valevole per il CIR che per il CRZ ci saranno in gara equipaggi della Leonessa Corse. La scuderia bresciana è ancora sul pezzo!
Castelnuovo Scrivia (Al) – Triplice impegno per l’Erreffe Rally Team durante il prossimo fine settimana; la quadra corse di Castelnuovo Scrivia è infatti chiamata a competere in tre distinti rally con tre equipaggi di livello. Sugli asfalti “marchiati” CIWrc del San Martino di Castrozza, in Trentino Alto Adige, il reggiano Antonio Rusce e la varesina Giulia Paganoni saranno al via con la Skoda Fabia R5 Evo gommata Pirelli che il driver emiliano ormai ben conosce; sulle portiere della loro millesei turbo sarà affrancato il numero 6. Dal Nord si passa al Centro Italia: in Toscana andrà in scena il 39° Rally di Casciana Terme dove l’Erreffe schiera una Volkswagen Polo Gti R5: a portarla in gara ci penserà il locale Fabio Pinelli che insieme a Michelangelo Mancini avrà il piacere e l’onore di partire con il numero 1; assente da due anni, il driver locale -habituè delle gare toscane- nel 2019 ha vinto il Rally del Ciocco a validità CRZ; ora debutterà con una VW R5 dopo aver già utilizzato, nella stessa categoria, Ford, Hyundai e Skoda. Anche in Francia ci sarà un impegno per l’Erreffe: si corre infatti il Rally du Grasse dove Ludovic Casciani gareggerà su una Renault Clio S1600, la numero 34, insieme a Vincent Delaplanche: anche la loro vettura calzerà delle Pirelli. Tutte le vetture mostreranno i loghi di Zinox Laser.
Ci sarà una terza Lamborghini Huracan GT3 Evo iscritta dal Vincenzo Sospiri Racing nella gara di casa a Monza. La squadra forlivese ha ottenuto un grande successo finora in questa stagione, con Frederik Schandorff-Michele Beretta che guidano la classifica generale dopo aver ottenuto quattro vittorie di gara, e Yuki Nemoto-Baptiste Moulin al terzo posto.
A Monza la terza vettura sarà affidata ad una coppia che sicuramente non ha bisogno di presentazioni nel campionato: Federico Leo e Giacomo Altoè. Appartengono entrambi al club di ex-Campioni del GT Open: Leo è stato incoronato nel 2012, insieme a Gimmi Bruni al volante di una Ferrari AF Corse, mentre Altoè ha conquistato l’alloro nel 2019 insieme ad Albert Costa su una Lambo Emil Frey Racing.
Questo weekend a Monza sarà in pista una terza Honda NSX GT3 Evo: oltre alle due vetture iscritte da Reno Racing, Nova Race Event schiererà una NSX per i gentlemen-driver Luca Magnoni e Alberto Lippi. La squadra con sede a Jerago con Orago, nel varesotto, conosce bene la Honda NSX, con cui partecipa quest’anno al Campionato Italiano GT con due unità. Recentemente ha conquistato la sua prima vittoria Endurance a Imola. Campione italiano GT4 nel 2018, Luca Magnoni è anche il team principal del team e dividerà il volante con Alberto Lippi, Campione GT Light nel 2019. Il Team Manager Nicola Sinigaglia ha commentato: “Siamo molto felici di fare il nostro debutto nel GT Open a Monza, una pista dove la nostra vettura ha un alto potenziale e siamo fiduciosi in un buon risultato”.
GT Sport ha annunciato oggi che i Winter Test 2021 delle sue tre serie (International GT Open, Euroformula Open e GT Cup Open Europe) si svolgeranno il 18, 19 e 20 marzo sul Circuit de Barcelona Catalunya. Per ridurre la logistica e i costi, GT Sport ha scelto di tenere un solo Winter Test in vista della stagione 2021, ma in un formato esteso a 3 giorni. La ripartizione del tempo di pista tra le tre serie sarà annunciata a breve, insieme all’orario. Il calendario 2021 dell'International GT Open è il seguente: 18-20 marzo Barcelona-Catalunya (E) (Winter Test)
23-25 aprile Portimão (P)
14-16 maggio Circuit Paul Ricard (F)
18-20 giugno Spa-Francorchamps (B)
09-11 luglio Hungaroring (H)
10-12 settembre Red Bull Ring (A)
24-26 settembre Monza (I)
22-24 ottobre Barcelona-Catalunya (E)
Oggi è un giorno triste per il motorsport e per la famiglia delle gare GT: è scomparso, all'età di 71 anni, Walter Lechner.
Appassionato, carismatico e affabile, Walter era un vero personaggio. E’ stato dapprima un pilota di successo negli anni '80, nelle formule monoposto (in particolare, la F.3) ma soprattutto con i prototipi. Ha vinto l'Interserie nel 1983 ed è stato un attore importante nel Mondiale Sport all'epoca d'oro del Gruppo C. Ha poi fondato una scuola di pilotaggio vicino al Salzburgring che è diventata un punto di riferimento non solo in Austria. Da lì è nata una scuderia di successo, che ha conquistato innumerevoli vittorie e titoli a livello internazionale, principalmente ma non solo nelle serie monomarca Porsche. Per la Casa di Stoccarda è stato anche organizzatore di serie. Jesús Pareja, CEO di GT Sport, ha dichiarato: “Walter è un caro amico da quando abbiamo corso insieme negli anni Ottanta. Era un vero amante di questo sport, a cui ha dedicato tutta la sua vita, imbarcando nell’avventura l’intera famiglia. È stato in grado di costruire un'impressionante organizzazione corsaiola che Walter jr e Robert perpetueranno, ma Walter era unico e ci mancherà moltissimo. A nome mio e di tutti noi di GT Sport, esprimo la nostra vicinanza alla famiglia Lechner, ai membri del team e ai tantissimi amici ".
Reno Racing amplierà la sua formazione per il round di Monza a due vetture. Accanto alla vettura degli habitués Jens Reno Møller-Marcus Påverud, sarà iscritta un'altra Honda NSX GT3 Evo: il Development Driver JAS Motorsport Jacopo Guidetti farà il suo debutto nell'International GT Open, associato a Marco Bonanomi. Jacopo, 18 anni,(foto sotto) è stato una delle giovani stelle del Campionato Italiano GT quest'anno e di recente ha ottenuto la prima vittoria assoluta nella serie per la Honda NSX GT3 Evo sviluppata da JAS Motorsport con il team Nova Race a Imola. A Monza guiderà la stessa vettura, ma questa volta gestita dalla squadra danese Reno con il supporto dello staff tecnico JAS. Farà squadra con il mentore del JAS Driver Development Program (DDP) Marco Bonanomi nella categoria Pro della serie europea, alla guida della stessa NSX GT3 Evo con cui ha corso in Italia. Sarà la prima volta che un membro del DDP correrà nel GT Open da quando Reece Barr ha partecipato con Jens Møller e la vettura di Reno Racing a Barcellona lo scorso anno, ottenendo due podi Pro-Am. Lanciato ufficialmente lo scorso anno, il Driver Development Program è un pacchetto completo volto a preparare la prossima generazione di giovani piloti ai rigori e alle sfide della vita di un pilota professionista.
È stata una gara finale con emozioni intense e contrastanti fino all’ultimo. Alla fine, Miguel Ramos e Henrique Chaves sono stati dichiarati Campioni 2020 dell'International GT Open, dopo un finale emozionante e controverso che ha visto i due maggiori contendenti al titolo, Miguel Ramos, in testa alla gara nel penultimo giro, e Vincent Abril (Ferrari AF Corse APM Monaco) scontrarsi, con il portoghese che ha concluso la sua gara bloccato nella ghiaia. La sanzione inflitta dai Commissari Sportivi alla Ferrari (10 posizioni nel risultato di gara) ha dato il titolo alla coppia portoghese, anche se tutto è da considerarsi provvisorio, visti i ricorsi di AF Corse (e di TMM dopo Gara1). La vittoria in Gara 2 è stata per l’Aston TF Sport di Salih Yoluc e Charlie Eastwood, davanti a Fabrizio Crestani-Yannick Mettler (Entley Team Lazarus) e Christian Klien-Patrik Krupinski (Mercedes JP Motorsport). Il successo in Pro-Am per la coppia austro-polacca non è stato sufficiente per ribaltare il risultato del duello per il titolo nella classe, con Marcelo Hahn che si è assicurato la corona dopo essere arrivato quinto, insieme ad Allam Khodair, sull’altra McLaren TMM. Ciò ha rappresentato un terzo titolo stagionale per Teo Martín Motorsport. Mauro Ricci-Jérôme Policand (AKKA Mercedes) hanno bissato il successo in Am di ieri. LA GARA - Prette prende una buona partenza dal palo, subito pressato da Chaves, ma va largo alla prima curva dovendo lasciare il comando al portoghese. Seguono Khodair e Osborne, che hanno superato Barr, autore di una partenza mediocre dalla prima fila, poi Yoluc, Crestani, Krupinski e Iribe. Mentre Negro si gira al 4 ° giro e Rostan si ferma ai box, il divario tra Chaves e Prette crescerà marginalmente, raggiungendo i 5,7 secondi al 14 ° giro, quando entrambi si fermano per il cambio pilota e per scontare l’handicap. Rientrano separati da 17 secondi. Eastwood nel frattempo supera Mettler dopo un lungo duello. Quando vengono effettuati tutti i cambi pilota (giro 21), Ramos guida su Abril con 11 secondi (che in realtà sono 13, dopo la sanzione di 2 secondi ricevuta per non aver scontato l'intero handicap), seguiti da Moller, Hahn, Eastwood, Mettler, Klien , Moss e Millroy. Tutta l'attenzione è sulla rimonta finale di Abril, che beneficia dell'aiuto della vettura gemella, in quanto Ortelli resiste a farsi doppiare da Ramos. L'emozione è alta anche in Pro-Am, con Hahn che va in testacoda dopo un contatto con Cerqueda, perdendo due posizioni di classe. A tre giri dalla fine, Abril tenta una mossa su Ramos ma va largo, e nel penultimo giro ci riprova, all'interno, con Ramos a difendere la sua posizione. Il contatto è inevitabile e la McLaren conclude la sua gara sulla ghiaia. Esce la safety-car, che consegna di fatto il successo in gara all’Aston TF Sport, mentre dopo l’arrivo tutti sono sotto le contrastate emozioni del drammatico finale. Dopo aver indagato sull'incidente, i commissari decidono di imporre una sanzione di 10 posizioni ad Abril, che dà il titolo a Ramos-Chaves. AF Corse presenta appello e i risultati sono provvisori in attesa che la giustizia sportiva si pronunci.
Louis Prette ha conquistato la sua prima pole position nel GT Open nel giorno più importante della stagione, visto che il pilota della Ferrari APM Monaco di AF Corse, insieme al compagno di squadra Vincent Abril, è uno dei due principali contendenti al titolo che si deciderà a Gara 2, l'ultima della stagione. Il monegasco ha fatto segnare un tempo di 1.43.031 ed era chiaramente soddisfatto della sua prestazione, commentando: “Finire la stagione con una pole è fantastico, considerando da dove partivo alla prima gara, quindi grazie al team e a Vince per avermi aiutato a progredire. Questo pomeriggio lotteremo per il titolo e vogliamo solo vincerlo! " Il suo principale rivale, Henrique Chaves, alla guida della McLaren TMM con Miguel Ramos, è stato terzo a 0s317 e partirà dalla fila 2, con la Honda NSX Reno Racing che prenderà l'altro posto in prima fila grazie ad un'ottima prestazione di Reece Barr, solo 0s277 più lento del poleman. La McLaren Optimum di ieri, con Joe Osborne, è stata la quarta più veloce, mentre Allam Khodair (McLaren TMM) è stata quinta con il rivale di Hahn, Patrik Krupinski, decimo. Per quanto riguarda la situazione in classifica, Chaves-Ramos sono in testa con 114 (108 punti netti, scartando al momento 6 punti come peggior risultato), Prette-Abril hanno 110 punti (tutto netti) e Yoluc-Eastwood 96 (95 netti) . La TF Aston ha ancora possibilità teoriche di conquistare il titolo, considerando i punti netti.
Che gara! Il penultimo round della stagione a Barcellona ha sfornato un copione imprevisto, a causa di due brevi periodi di safety-car, che hanno propiziato un finale serrato e spettacolare. Mentre l'attenzione era tutta sulla lotta tra i tre contendenti al titolo, altre vetture si sono invitate nella lotta generale degli ultimi giri. Dopo molti sorpassi, contatti e gomitate, la vittoria è andata, inaspettata ma meritata, a Nick Moss e Joe Osborne, che hanno regalato a Optimum Motorsport il primo successo assoluto, oltre a un terzo successo in Pro-Am. La McLaren ha battuto un'altra 720S, la Teo Martín Motorsport di Marcelo Hahn-Allam Khodair e la Ferrari AF Corse APM Monaco Ferrari di Louis Prette-Vincent Abril. L'Aston Martin TF Sport di Salih Yoluc-Charlie Eastwood, che aveva conquistato la pole e condotto durante il primo stint, è arrivata quarta, con Ramos-Chaves (TMM McLaren) al sesto posto. La Honda Reno Racing di Jens Moller-Reece Barr si è classificata al terzo posto nella Pro-Am al suo debutto nella serie, mentre Mauro Ricci-Jérôme Policand ha imposto la Mercedes AKKA ASP nella classe Am. Nella classifica generale, e prima dell'ultima e decisiva gara di domani, Ramos-Chaves mantengono la leadership con 114 punti (e un '6 punti' come peggior risultato da poter scartare), davanti a Prette-Abril con 110 punti (che non avranno punti utili da scartare) e Yoluc-Eastwood con 96 (1 punto come peggior risultato). Tutti loro sono ancora in corsa per il titolo. In Pro-Am, Hahn ha ora un vantaggio di 2 punti su Klien-Krupinski (e di 1 a 3 circa i potenziali scarti). Da parte sua, Teo Martín Motorsport ha raggiunto la certezza matematica nella classifica a squadre, ottenendo un secondo titolo. La gara è stata dominata dall'Aston di Eastwood, che aveva firmato la pole, durante la prima metà, davanti ad Abril e Klien (cui è stata data una penalità di 5 secondi per aver tamponato Millroy e avergli fatto perdere quattro posizioni), ma si è trasformata completamente nella seconda parte, dopo che la safety-car (entrata in pista per un testacoda della Lambo de Rostan) ha annullato tutti i divari. Nella ripartenza, un inarrestabile Iribe ha superato Krupinski e Yoluc per prendere il comando, raggiunto successivamente dal suo compagno in Optimum, Osborne, che avrebbe vinto il duello prima che l'americano facesse un testacoda per poi finire decimo. Ma la battaglia è stata feroce anche tra Yoluc, Krupinski, Chaves, Prette, Crestani, Khodair e Barr, e si è perso il conto degli strusci, gomitate e sorpassi, a volte abbastanza 'virili' come quelli portati avanti da Khodair, o da Prette a spese di Chaves. Alla fine, Khodair sarà secondo davanti a Prette, Yoluc, Barr, Chaves e Crestani, con l’Aston e la McLaren contendenti al titolo, e la Mercedes JP, ad avere forse la peggio nella battaglia. Dopo la gara, i commissari sportivi hanno dovuto indagare su molti episodi, decidendo un'unica sanzione (la perdita di un posto, dal 3 ° al 4 °) per Prette, ma poiché la penalità è stata impugnata da TMM resta in vigore il risultato provvisorio, in attesa che il reclamo venga risolto.
Vincent Abril, su AF Corse APM Ferrari, ha conquistato la pole per Gara 2 oggi in una fredda sessione di qualifiche mattutina, facendo segnare un tempo di 2.13.724, che ha lasciato Charlie Eastwood (TF Sport Aston Martin) 0s034 dietro. Il tempo del monegasco non è solo pole ma anche il giro più veloce di sempre a Spa con una vettura GT3 (e anche più veloce del record GTE), battendo il tempo precedente (2.15.441) ottenuto anche in un evento GT Open, da David Perel nel 2018. “Un traguardo del genere è sempre una grande soddisfazione per un pilota”, ha commentato un felice 'Vince', “ed è stato davvero un giro da sogno, soprattutto nel settore 2. È stato possibile grazie a una grande macchina, un’ottima squadra lavoro e grandi pneumatici.” Al terzo posto Henrique Chaves (TMM McLaren), 0s623 dietro. Il portoghese aveva la pole alla fine della sessione, ma quel tempo è stato successivamente cancellato dai commissari a causa di un'infrazione ai limiti della pista. Accanto a lui in seconda fila ci saranno Nicholas Foster (SPS Automotive Mercedes), mentre in terza fila ci saranno la Bentley di Yannick Mettler (Team Lazarus) e l'altra TMM McLaren di Fran Rueda. La sessione è stata fermata con bandiera rossa per consentire il recupero della Porsche del pilota della GT Cup Aldo Festante, uscito di pista a causa di una ruota rotta, ma senza urtare nulla. In Coppa, l'eroe locale Nico Verdonck, su Aston Martin Prosport, ha conquistato la pole.
Miguel Ramos e Henrique Chaves hanno vinto oggi Gara 2 a Francorchamps, al volante della McLaren 720S del Teo Martín Motorsport, rafforzando la loro leadership in campionato a 8 punti (da 1 dopo Gara 1) davanti alla AF Corse APM Ferrari 488 di Louis Prette-Vincent Abril, oggi 4 ° dopo la vittoria di ieri. Con il successo di oggi, Miguel Ramos raggiunge le 20 vittorie nel GT Open, eguagliando Andrea Montermini in cima alla classifica dei piloti con più successi. di tutti i tempi. Il portoghese passerà automaticamente in testa, se il suo successo al Red Bull Ring, ancora sub judice, sarà confermato. È stata una giornata di record a Spa, in quanto la pole di Vincent Abril al mattino (2.13.724) diventa il nuovo giro più veloce mai registrato con una vettura GT3 sul tracciato belga. È persino un record assoluto fra le GT, poiché il tempo è più veloce del miglior riferimento GTE. Salih Yoluc e Charlie Eastwood (TF Sport Aston Martin) sono arrivati secondi oggi in un finale emozionante, davanti al Team Lazarus Bentley di Yannick Mettler-Fabrizio Crestani, con il veneto a insidiare Ramos sino agli ultimi metri. Sulla Bentley pero pesava la penalità di 15 secondi per un’infrazione durante il rifornimento.
Nick Moss-Joe Osborner (Optimum Motorsport McLaren) ha ottenuto la seconda vittoria stagionale in Pro-Am, davanti a Foster=Pierburg (Mercedes SPS) e Krupinski=Klien (Mercedes JP Motorsport) mentre Florian Scholze-Jens Liebhauser (GetSpeed Performance Mercedes) sono i primi piloti incoronati in questa stagione, essendosi assicurati il titolo Am con un settimo successo in gara .
Louis Prette e Vincent Abril hanno conquistato la loro quarta vittoria stagionale, al volante della Ferrari 488 di AF Corse APM Monaco, rilanciando le loro chances in campionato, dopo aver ridotto a un solo punto il divario rispetto ai capoclassifica, Miguel Ramos-Henrique Chaves (McLaren TMM), oggi giunti quarti davanti a Salih Yoluc-Charlie Eastwood (TF Sport Aston Martin), gli altri candidati al titolo, ora a 18 lunghezze.
"E 'stata una gara dura", ha dichiarato il duo monegasco, "ma è andato tutto bene una volta che siamo riusciti a districarci dal gruppo di testa". Prette è stata infatti bloccato in quarta posizione dopo il via e durante lo stint iniziale, mentre nella seconda parte di gara, Abril ha potuto superare il Team Lazarus Bentley di Yannick Mettler, che aveva ottenuto la pole condotto il primo stint con Fabrizio Crestani, pur sotto la costante minaccia dell'altra Ferrari AF Corse di Stéphane Ortelli, in grande forma. La coppia italo-svizzera ha concluso a un ottimo secondo davanti all'Aston Martin dell’Oman Racing with TF Sport di Ahmad Al Harthy e Tom Cunning, che ha preso il terzo posto e vinto in Pro-Am al suo debutto nella serie.
Brendan Iribe-Ollie Millroy (Optimum Motorsport McLaren) e Valentin Pierburg-Nicholas Foster (SPS Automotive Mercedes) hanno completato il podio Pro-Am (dopo che i primi sono stati ripristinati in P2 post-gara a seguito del contatto e del testa-coda subiti dalla Mercedes all'ultima curva), mentre Jens Liebhauser -Florian Scholze (GetSpeed Performance Mercedes) hanno vinto per la settima volta in Am, avvicinandosi al titolo.
Andrea Carella con Enrico Bracchi dominano nel 1° Raggruppamento mentre nel 2°, vittoria solitaria di Lorenzo e Cosimo Ancillotti La gara conclusiva della Coppa Rally di Zona 6, valida anche per la Serie R ITALIAN TROPHY, ha visto l'equipaggio composto da Andrea Carella ed Enrico Bracchi su Skoda Fabia R5, dominare il 1° raggruppamento e classificandosi in 5° posizione assoluta al termine di una gara entusiasmante fino all'ultimo chilometro dell'ultima prova speciale. Con questo risultato Andrea Carella sarà sicuramente tra i protagonisti della Serie anche nella gara conclusiva in programma il 6 e 7 Novembre prossimi e precisamente il 39° Trofeo ACI Como. Alle spalle del pilota piacentino si sono classificati, dopo una gara molto positiva, Stefano Liburdi in coppia con Andrea Colapietro, Paolo Moricci con alle note Paolo Garavaldi, tutti su Skoda Fabia R5. Sfortuna per l'equipaggio composto da Pierluigi Della Maggiora e Massimo Moriconi che attardati per problemi meccanici e costretti al ritiro nella prima prova, sono rientrati in gara con la formula del Super Rally ma ai fini della classifica finale ufficiale, sono risultati trasparenti per il punteggio come anche per la classifica della Serie.Nel 2° raggruppamento vittoria "solitaria" nella Serie per Lorenzo e Cosimo Ancillotti su Peugeot 208 R2B ottenendo un ottimo risultato finale primeggiando nella classifica finale di classe ed anche in quella assoluta terminando in 15° posizione. Per seguire i nostri iscritti, i loro risultati, notizie ed aggiornamenti durante tutta la stagione, è a disposizione il sito internet dedicato www.rtrophy.it e la pagina Facebook R ITALIAN TROPHY. Inoltre tutta la Serie avrà il proprio spazio televisivo all'interno del programma Rally Dreamer su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) con servizi dedicati che andranno in onda dopo ogni rally.
Franco Rossi con Flavio Zanella primi nel 1° raggruppamento, Cristian Dal Castello e Marsha Loredana Zanet si aggiudicano il 2° In una gara costellata dal maltempo dove sono stati infatti annullati i 3 passaggi sulla prova speciale "Valada" per l'abbondante nevicata, l'equipaggio composto da Franco Rossi con alle note Flavio Zanella su Ford Fiesta R5 si sono aggiudicati il 1° raggruppamento dell'R ITALIAN TROPHY. Alle loro spalle il driver friulano Claudio De Cecco con alle note Annapaola Serena su Citroen C3 R5 hanno conquistato punti preziosi per la classifica finale della Serie. Gara sfortunata per l'equipaggio composto da Carlo Colferai ed Alice Mosele costretti al ritiro nel corso della prima prova speciale.Nel 2° raggruppamento, quello dedicato alle vetture di classe R3 ed R2, vittoria finale per Cristian Dal Castello in coppia con Marsha Loredana Zanet che dopo le 6 prove realmente effettuate si sono imposti davanti a Nicola Sartor e Giorgia Ascalone e Lino Lena con alle note Nicola Decima, tutti su Peugeot 208 R2B. In 4° posizione Luca Ghegin e Ivano Passeri su Renault Clio R3C hanno preceduto all'arrivo Renzo Rampazzo e Miche Barison sempre su una vettura della casa Francese. In 6° e 7° pozione rispettivamente, gli equipaggi formati da Alex Pagnan con Livio Mondin e Gabriele Pezzarini navigato da Ruben Ciani. L'equipaggio formato da Eros Finotti e Nicola Doria si sono dovuti ritirare nel corso della prima prova speciale per un'uscita di strada causata da un acquaplaning.Il prossimo appuntamento valido per la Zona 4 della Serie sarà il 39° Trofeo ACI Como in programma nei giorni 6 - 7 Novembre prossimi.Per seguire i nostri iscritti, i loro risultati, notizie ed aggiornamenti durante tutta la stagione, è a disposizione il sito internet dedicato www.rtrophy.it e la pagina Facebook R ITALIAN TROPHY. Inoltre tutta la Serie avrà il proprio spazio televisivo all'interno del programma Rally Dreamer su Sportitalia (canale 60 del digitale terrestre) con servizi dedicati che andranno in onda dopo ogni rally.
Sono terminate oggi, sabato 10 ottobre 2020, alle ore 13.30 le operazioni di voto della 51° Assemblea Elettiva della FIM. Anche se candidato unico, la fiducia ribadita a Vincenzo Iaconianni, espressa con 4310 voti per una percentuale pari al 95,57% testimonia ancora una volta la stima e l’apprezzamento per il lavoro svolto anche nel corso dell’ultimo quadriennio e per il ruolo di assoluto primo piano che ha saputo dare alla Federazione Italiana Motonautica in ambito mondiale. L’Avv. Iaconianni viene riconfermato per il sesto quadriennio consecutivo. Il Consiglio Federale è stato riconfermato nella misura del 50%. Squadra dunque invariata nei seguenti componenti:– Pugliese Giuseppe – Consigliere quota Società– Infante Marco – Consigliere quota Società– Gialdini Stefano – Consigliere quota Società– Ventura Achille – Consigliere quota Atleti– Scotto di Mase Giuseppe – Consigliere Quota TecniciMentre sono subentrati:– Babo Salvatore – Consigliere quota Società– Salerno Rosa Anna – Consigliere quota Società– Sirri Francesca – Consigliere quota Società– Baroni Mariagrazia – Consigliere quota Società– Furlan Deborah – Consigliere quota Atleti Riconfermato anche il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti Dr. Biagio Castiglia Al termine delle operazioni di voto, il Presidente dell’Assemblea, Pietro Biagio Monterisi ha dato la parola al Presidente FIM Vincenzo Iaconianni (in foto – ©Archivio FIM) che ha aperto i lavori del nuovo quadriennio indicendo immediatamente la prima riunione di Consiglio Federale. Nel Palazzo CONI di Via Piranesi a Milano si è svolto tutto in sicurezza e nella rigida osservazione delle disposizioni anticovid. Fin dalle ore 8.00 i Delegati sono arrivati a Milano da ogni Regione d’Italia e, con estrema compostezza ed ordine, hanno rispettato il severo protocollo anticovid redatto dalla Segreteria FIM grazie alla consulenza dei Responsabili della sicurezza della Federazione e di Sport e Salute, che si ringrazia per avere messo a disposizione della FIM le varie Sale del Palazzo.
Un altro grande week-end adrenalinico, per il driver reggiano che nonostante le disavventure in terra portoghese, dove ha portato al debutto la Alpine A110 GT è riuscito a rimanere al comando della classifica erC-2 ed il suo copilota Corrado Bonato davanti a tutti tra i copiloti. Prossimo impegno in Ungheria nord orientale, a Nyíregyháza, ma c'è anche un pensiero per il tricolore Gruppo N, che la settimana prima chiamerebbe i due all'impegno veronese del "2Valli" per cercare di vincere il titolo dopo i due punteggi pieni presi a Roma. Reggio Emilia, 05 ottobre 2020 E' stato decisamente movimentato, il primo week end di ottobre, per Movisport. Esaurita anzitempo la gara di Sanremo, annullata per via del maltempo che ha colpito la Liguria in modo pesante, l'attenzione del sodalizio reggiano si è concentrata tutta sulla gara portoghese valida per il Campionato Europeo, dove Zelindo Melegari e Corrado Bonato avevano certamente i riflettori puntati. Erano arrivati da leader della classifica ERC-2, al Rally Fafe Montelongo, nel distretto di Braga e da leader ne sono tornati via, con non poca fatica. Riflettori puntati, intanto, sul fatto che hanno portato al debutto la Alpine A110 RGT, esemplare preparato dalla francese Chazel Technologie Course, compagna di un'avventura esaltante ma anche sfortunata, sfociata un quinto posto di categoria, diciotto punti conquistati che hanno consentito di rimanere al comando della classifica piloti ed anche in quella copiloti. Gara resa difficile dalle condizioni meteorologiche mutevoli, quindi con strade indecifrabili e vettura nuova, da conoscere, erano un'equazione difficile da risolvere, ma alla fine è stato salvato il salvabile, con appunto la soddisfazione di rimanere al comando, pur se appaiati (80 punti) con l'avversario numero uno, l'ungherese Tibor Erdi Jr. ed a soli cinque davanti al secondo, il lituano Feofanov. Un testacoda durante la seconda prova speciale, con circa 30" persi per la vettura spenta aveva già attardato Melegari e Bonato nelle prime battute di gara, poi durante la sesta prova un'uscita di strada (senza conseguenze per equipaggio e vettura) quando erano terzi di ERC-2 ha costretto a pensare alla riammissione in gara per la seconda tappa, con il solo pensiero di prendere punti importanti per la classifica. Pur correndo tutta la seconda giornata di gara con la sospensione anteriore sinistra fuori uso, il pilota reggiano ed il navigatore ligure hanno tenuto duro sino alla bandiera a scacchi, potendo così rimanere al comando della classifica.
La città ospiterà tutte le fasi della gara il 5 e 6 dicembre Nonostante le mille difficoltà di questa particolare stagione 2020 Moreno Voltan non si è mai fermato e con i suoi collaboratori del VM Motor Team sta finendo di mettere a punto gli ultimi dettagli della 23° Ronde Colli del Monferrato e del Moscato, che si svolgerà a Casale Monferrato il 5 e 6 dicembre prossimi.
La città, dopo la positiva esperienza del 2019, aumenterà il proprio impegno al fianco dell'organizzazione, ospitando tutte le fasi della gara. L'ottimizzazione della logistica sarà uno dei punti forti di questa edizione numero 23, che chiuderà la stagione rallistica piemontese; a Casale non troveranno spazio solo partenza ed arrivo, ma anche verifiche, riordino e parco assistenza. Una soluzione particolarmente apprezzata dagli addetti ai lavori, che potranno limitare al massimo gli spostamenti e che potranno contare sui numerosi servizi della città, specialmente nella stagione fredda; il tutto a circa un chilometro dal casello autostradale.
"Non nascondo che organizzare una gara con tutte le restrizioni che ben conosciamo sia una sfida e ci dispiace molto non poter avere il pubblico presente, però quest'anno non c'è altra scelta e ci siamo impegnati al massimo per migliorare e per offrire ai concorrenti una manifestazione di altissimo livello. Siamo onorati di poter contare nuovamente sull'appoggio del Comune di Casale guidato da un sindaco inarrestabile come Federico Riboldi, ma non voglio dimenticare alcuni miei preziosi collaboratori come Marcello Coppi e Paolo Caretti, casalesi doc. Anche i comuni di Camino, Mombello e Solonghello, interessati dalla prova speciale, hanno offerto massima collaborazione, è un piacere avere le istituzioni al proprio fianco".
E' determinato Moreno Voltan, forse più del solito e non nasconde la soddisfazione di aver portato la gara ad un livello superiore, potendo contare sull'appoggio di un'intera città, che vedrà nuovamente le auto sfilare nel prestigioso salotto del centro storico. I dettagli della 23° Ronde Colli del Monferrato e del Moscato sono in via di definizione, ma le prime indiscrezioni parlano di un percorso che ricalcherà quello delle edizioni passate, con qualche miglioria. Non resta quindi che aspettare i prossimi aggiornamenti dal VM Motor Team, in attesa del programma ufficiale della manifestazione.
Trovata una nuova data alla corsa che non si è potuta disputare lo scorso fine settimana a causa del maltempo.
San Maurizio d'Opaglio (NO)- Il Rally del Rubinetto non resterà una "bella e incompiuta" del 2020. Gli organizzatori della Pentathlon Motor Team e della New Turbomark hanno lavorato alacremente nella giornata di domenica insieme ad Aci Sport e alle autorità locali per trovare una ricollocazione immediata alla corsa novarese stoppata dalle intemperie metereologiche. Detto fatto: la 27° edizione si correrà dunque tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre prossimi. L'edizione 2020 si sarebbe dovuta gareggiare tra sabato 3 e domenica 4 ottobre ma la forte ed eccezionale ondata di maltempo ha costretto la direzione gara a fermare tutto prima ancora della cerimonia di partenza; si erano disputate solo verifiche, ricognizioni e shakedown. Ora si riprenderà da capo. Per poter partecipare infatti, gli equipaggi dovranno inviare nuovamente una pre—iscrizione giacché con la nuova data, ci sarà spazio anche a nuovi concorrenti che vorranno partecipare pur non essendo nella lista dello scorso fine settimana. La gara manterrà la titolazione di validità per il CRZ con coefficiente 1,5. Ancora incertezza per ciò che riguarda il percorso; domenica 1 novembre infatti, ricorre la festività di Ognissanti e le varie amministrazioni locali hanno chiesto di lasciare liberi gli accessi ai cimiteri; verifiche, ricognizioni e "shake" al venerdì mentre sabato spazio alle speciali. Con Mottarone confermato, gli organizzatori stanno cercando di trovare la miglior soluzione per garantire chilometri e spettacolo ai concorrenti. Nei prossimi giorni verrà ufficializzato il tracciato di gara. Il Rubinetto non molla, come è stato scritto sulla pagina Facebook della corsa. Appuntamento agli ultimi due giorni di ottobre: ciò che non è stato, sarà!
Tornano gli offshore sul Lago Maggiore. L’edizione 2020 del Campionato del mondo di motonautica si terrà a Baveno (Vco) nella cornice del Golfo Borromeo. La competizione, organizzata dalla Federazione italiana motonautica, avrà luogo dal 30 settembre al 4 ottobre 2020 e si preannuncia una manifestazione internazionale di prestigio. Gli organizzatori locali sono, Ovest Destination, società di eventi guidata da Gianfranco Ercolano e la famiglia Zacchera, punto di riferimento per l’hotellerie di eccellenza, che in qualità di main sponsor riaprirà le stanze del Grand Hotel Dino – chiuso da Gennaio – per ospitare in tutta sicurezza atleti, vip e visitatori. L’evento, patrocinato da Terre Borromeo, prevede tre gare di campionato del mondo classe 3D nell’arco di cinque giorni, con inizio alle ore 18 di mercoledì 30 settembre e conclusione nel pomeriggio di domenica 4 ottobre, quando si terrà la cerimonia di premiazione del campione del mondo. Nella competizione saranno coinvolte circa venti imbarcazioni omologate UIM (Union internationale motonautique) e rispondenti alle direttive europee in termini di sicurezza e ambiente. Abbinate all’evento anche alcune delle prove del campionato italiano di altre classi, quali l’endurance gruppo B; Honda offshore e formula junior.
L’area di lago interessata dal percorso è quella racchiusa tra le isole e le rive della cittadina Piemontese.
Ce l'hanno fatta! Il Team Lazarus, Yannick Mettler e Fabrizio Crestani hanno portato alla vittoria la Bentley Continental in Gara 1 a Monza, regalando alla marca britannica la sua prima vittoria assoluta nel GT Open. Giornata perfetta sulla pista di casa per la squadra italiana, tornata dopo aver saltato l'ultimo round. Il break è stato utilizzato per risettare una serie di cose e ha funzionato: nessuno oggi ha potuto rivaleggiare con l'auto nera e blu. Yannick Mettler ha conquistato la pole e lo svizzero e il compagno di squadra Fabrizio Crestani hanno condotto la gara dal semaforo alla bandiera."Sapevamo di poter fare bene a Monza, ma tutto ha funzionato oltre le aspettative", ha commentato Mettler, mentre Crestani ha ammesso: "Sono felicissimo per la squadra dopo gli alti e bassi che abbiamo avuto". Il team principal del team Lazarus Tancredi Pagiaro non ha potuto aggiungere molto, travolto dalle emozioni.Seconda dopo una furiosa rimonta finale di Charlie Eastwood è stata la TF Sport Aston Martin che l'irlandese condivide con Salih Yoluc, con la squadra che – sembrata ancora sulla cresta dell”onda del successo in GTE Am a Le Mans la scorsa settimana. Terzi assoluti e vincitori in Pro-Am dopo una grande gara sono stati Nick Moss e Joe Osborne, con la McLaren 720S di Optimum Motorsport, davanti a Marcelo Hahn-Allam Khodair (McLaren TMM), con Hahn che ha riconquistato da solo il comando nella classifica di classe, e l'altra Optimum 720S di Brendan Iribe-Ollie Millroy a completare la tripletta McLaren. In Am, dove regnano le Mercedes-AMG, Alex Moiseev e Alexey Nesov (AKM Motorsport) hanno conquistato la seconda vittoria stagionale, riducendo a 3 punti il loro distacco in classifica rispetto ai rivali Jens Liebhauser-Florian Scholze (GetSpeed Performance).
È stato un round di Monza senza spettatori ma con una vittoria della Ferrari in Gara 2: Louis Prette e Vincent Abril sulla vettura coi colori APM Monaco di AF Corse hanno ottenuto il loro terzo successo stagionale e hanno rilanciato la loro sfida al titolo, nonostante un fine settimana e una Gara 1 sofferti per il livello di prestazioni non ottimale della vettura . La coppia monegasca ha approfittato alla perfezione di una safety-car dopo la finestra dei pit stop, che ha permesso di cancellare il divario rispetto alla McLaren Teo Martín di Miguel Ramos e Henrique Chaves, che fino a quel momento avevano la gara sotto controllo, dopo la firma della pole al mattino. Il duello tra Ramos e Abril è stato da mozzare il fiato e il monegasco ha dovuto sudare per strappare la posizione.Il duo portoghese alla fine è arrivato secondo e mantiene un vantaggio di 8 punti in classifica su Prette-Abril e 15 su Yoluc-Eastwood (TF Sport Aston Martin), oggi solo 10 ° dopo un fuori pista alla prima chicane. Teo Martín Motorsport ha ottenuto altre soddisfazioni grazie a Marcelo Hahn-Allam Khodair, che sono arrivati terzi assoluti e hanno ottenuto la seconda vittoria stagionale in Pro-Am, che dà ad Hahn un margine di 6 punti nella classifica di classe su Krupinski-Klien (JP Motorsport Mercedes ), oggi 2 ° davanti alla Optimum Motorsport McLaren di Brendan Iribe-Ollie Millroy.La Bentley di Crestani-Mettler (Team Lazarus) vincitrice di ieri è arrivata quinta assoluta. In Am, Florian Scholze-Jens Liebhauser (GetSpeed Performance) hanno risposto alla vittoria di ieri di Alex Moiseev-Alexey Nesov (AKM Motorsport) battendo la coppia russa, con situazione invariata in classifica.
Ci sono tradizioni più forti di qualsiasi circostanza eccezionale, e l'appuntamento di fine estate con Monza sembra essere una di quelle: è l'unica gara del calendario di questa insolita stagione 2020 che non ha visto cambiata la sua data! Il 'Tempio della velocità', che ha recuperato il suo nome storico di Autodromo Nazionale di Monza, è un luogo molto speciale per GT Sport, in quanto ha sempre fatto parte del suo programma di gare e ha ospitato l'evento inaugurale del GT Open nel 2006. Come sempre, Monza significherà anche gare serie e battaglie avvincenti, con tutte le battaglie per il titolo che iniziano a scaldarsi e le partite ancora completamente aperte in tutte le classi. Nella classifica generale, la lotta non potrebbe essere più avvincente, con tre coppie, in rappresentanza di tre marchi e squadre diverse, che probabilmente si batteranno per la corona fino alla fine. Miguel Ramos e Henrique Chaves conducono con 65 punti. La coppia portoghese del Teo Martín Motorsport McLaren 720S ha ottenuto la sua prima vittoria in Gara 1 al Red Bull Ring e ha mostrato grande costanza. Ha un vantaggio di 7 punti su Louis Prette-Vincent Abril, che hanno al loro attivo due vittorie e saranno sicuramente desiderosi di brillare a Monza come alfieri del Cavallino Rampante, al volante della loro Ferrari 488 iscritta da AF Corse APM Monaco. Terzi in lizza, Salih Yoluç-Charlie Eastwood arriveranno a Monza come freschi vincitori della GTE Am alla 24 Ore di Le Mans lo scorso fine settimana, un risultato che segnerà le loro carriere e quelle di TF Sport e Aston Martin. 'iscrizione in Pro vedrà anche altri contendenti alla vittoria a Monza. Le Bentley Continental del Team Lazarus tornano, desiderose di fare bene in casa, su una pista che dovrebbe esser loro favorevole. Saranno affidate a Fabrizio Crestani-Yannick Mettler e a Stefano Coletti-Nico Varrone. Il 20enne argentino, che sta brillando in F.3 nel Regno Unito, sarà al debutto nelle gare GT. Teo Martín Motorsport iscrive una terza McLaren 720S per una coppia molto interessante: l'Israeliano Bar Baruch sta debuttando nella serie, in vista di una campagna completa il prossimo anno. Il 24enne ha una buona esperienza in GT, avendo corso diverse stagioni nel GT italiano (5 vittorie), e sarà in coppia con Christian Hahn. Nella classe Pro-Am, Patryk Krupinski-Christian Klien, forti di una vittoria di classe al Red Bull Ring con la loro Mercedes-AMG JP Motorsport, sono tornati in vetta alla classifica condividendo il comando con Marcelo Hahn, che in Italia sarà nuovamente al volante della McLaren 720S di Teo Martín Motorsport con il suo solito compagno di squadra, Allam Khodair. Tredici e 14 punti dietro, rispettivamente, ci sono Nick Moss e Brendan Iribe-Ollie Millroy, sfidanti molto seri alla guida delle McLaren Optimum Motorsport, con il compagno di squadra di Moss, Joe Osborne, a 6 lunghezze. Le vetture britanniche troveranno sicuramente a Monza un terreno favorevole dove cercare la loro prima vittoria dell'anno.
GT Sport ha annunciato oggi il calendario agonistico provvisorio per la stagione 2021. Dopo la situazione "insolita" vissuta nel 2020, il calendario per la prossima stagione tornerà al suo formato tradizionale, che comprende sette eventi, tutti in piste di primo livello di F.1:
25 APR: Portimão (P)
16 MAG: Circuit Paul Ricard (F) *
20 GIU: Spa-Francorchamps (B)
18 LUG: Hungaroring (H) *
12 SET: Red Bull Ring (A)
26 SET: Monza (I)
17 OTTOBRE: Barcellona-Catalunya (E) *
Le date contrassegnate con l’asterisco* attendono la conferma finale, mentre lievi modifiche di data sono ancora possibili per tutte gli appuntamenti, in funzione del calendario di gare internazionale.
L'International GT Open sarà impegnato nei sette eventi indicati.
Hockenheim sarà la pista di riserva.
L'Euroformula Open avrà un ottavo round e se il GP de Pau dovesse essere confermato per il 2021, verrà aggiunto come nona prova.
GT Sport selezionerà i round della GT Cup Europe tra gli eventi organizzati. Il calendario sarà annunciato a tempo debito.
Come consuetudine, prima della stagione si terranno due Winter Test, che verranno annunciati a breve.
Teo Martín Motorsport ha iscritto una terza McLaren 720S nella prova di Monza del GT Open questo fine settimana. Al fianco delle vetture di Mguel Ramos-Henrique Chaves e Marcelo Hahn-Allam Khodair, la squadra spagnola (che al momento guida la classifica assoluta, Pro-Am e Team) schiera una macchina in Pro per il pilota israeliano Bar Baruch, in coppia con Christian Hahn, che già ha corso al Ricard con il padre Marcelo.
Sarà il debutto nella serie per Baruch, che ha provato la vettura durante la sessione del giovedì al Red Bull Ring. Il 24enne israeliano giunge da tre stagioni (2018-16) nel GT italiano, dove ha collezionato 5 vittorie.
Baruch (nella foto sotto) ha commentato: "È bello tornare di nuovo a correre e vedere che il motorsport ha ripreso nonostante le circostanze. Sarà il mio debutto nell'International GT Open, che rappresenta un grande passo avanti nella mia carriera, e sono lieto di entrare a far parte di un top team come Teo Martín Motorsport. Sono davvero ansioso di essere al volante della McLaren in una pista leggendaria come Monza ".
Neuvulle e il co-pilota Nicolas Gilsoul hanno visto svanire il loro vantaggio di 33 secondi, dato che a metà percorso sono stati costretti a fermarsi per cambiare una ruota. Anche Loeb e Daniel Elena hanno avuto una disavventura con una gomma, percorrendo gli ultimi chilometri sulla loro Hyundai i20 Coupe WRC con un pneumatico forato perdendo così oltre un minuto. Anche altri equipaggi hanno dovuto affrontare delle complicazioni, che hanno modificato la classifica generale.Al primo passaggio sulla Marmaris, Neuville ha ottenuto una sensazionale vittoria di speciale riconquistando il secondo posto, dietro il nuovo leader Elfyn Evans, con Loeb al quarto posto a meno di cinque secondi dal podio. Durante il secondo passaggio, tutti e tre gli equipaggi Hyundai – compresi Ott Tänak e Martin Järveoja in rientro – puntavano a completare il percorso in sicurezza per assicurarsi il maggior numero di punti possibile in ottica costruttori. Ciò nonostante, Neuville e Gilsoul hanno ottenuto la sesta vittoria di speciale del weekend consolidando il secondo posto con Loeb al terzo, a seguito del ritiro di Sébastien Ogier. Nella Power Stage tutte le Hyundai i20 Coupe WRC hanno portato a casa punti: Neuville il più veloce, Tänak in seconda posizione e Loeb in quinta. Complessivamente Hyundai ha conquistato otto vittorie di speciale su dodici (sette per Neuville e una per Loeb), di cui cinque doppiette. Il risultato finale vale il quindicesimo doppio podio per Hyundai nel WRC, il secondo di fila dopo la doppietta in Estonia. La piazza d'onore di Neuville rappresenta il suo secondo podio del 2020, il primo dalla vittoria del Rallye Monte-Carlo. Con il terzo posto, Loeb ha invece portato a casa il suo primo podio dal Rally del Cile dell'anno scorso, confermando anche il miglior risultato della squadra in Turchia, dopo i due terzi posti consecutivi nelle ultime stagioni.Nel campionato costruttori, dalla seconda posizione, Hyundai continua a mettere pressione ai leader visto il distacco di soli 9 punti. Con 70 punti Tänak si trova ora al terzo posto in classifica piloti, mentre Neuville è quinto con 65 punti.
Andrea Adamo, Team Principal: "È stato un rally molto combattuto e non abbiamo ottenuto il risultato che speravamo, anche se il secondo e il terzo posto non sono così male. Questo weekend, abbiamo avuto problemi di affidabilità che non sarebbero dovuti sorgere e che hanno gettato un'ombra sui nostri risultati. Abbiamo avuto anche dei 'momenti da rally' con forature durante la tappa di apertura di domenica. Gli equipaggi hanno fatto tutto il possibile e la mia gratitudine va a loro. Il nostro compito ora è quello di fornire a loro una vettura migliore per la Sardegna".
Il prossimo Rally
Il round monzese dell'International GT Open vedrà il ritorno di RS Racing, con la sua Ferrari 488. La squadra romana fondata e gestita dalla famiglia Di Amato e Sergio Mariangeli ha debuttato nella serie nel 2018, conquistando una vittoria, e torna per una ‘una tantum’ in occasione della gara di casa. La Ferrari 488 sarà iscritta nella categoria Pro-Am e affidata ad Alessandro Vezzoni (49), che vanta una carriera di successo nell’Italiano GT e nel Ferrari Challenge, e a Daniele Di Amato (29), il veloce pilota di riferimento della squadra.
Daniele Di Amato ha commentato: “L'International GT Open era il nostro obiettivo per il 2020 prima che la pandemia cambiasse tutti i nostri piani e optassimo per un programma nazionale. Partecipare al round di Monza è abbastanza logico per noi e siamo felici di avere l'opportunità di tornare e misurarci con così tanti grandi team internazionali. Alessandro non vede l'ora di cogliere questa opportunità e noi tutti daremo il massimo ".
Per rispettare le norme Covid-19 sarà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook @RallyDueValli e saranno illustrati nel dettaglio il percorso, la nuova logistica e le indicazioni per il contenimento dell'emergenza sanitaria.
Il Rally Due Valli 2020 si avvicina e non rinuncia alla consueta presentazione pre-gara.La manifestazione organizzata dall'Automobile Club Verona e valida quest'anno per il Campionato Italiano Rally, Campionato Italiano WRC, Coppa Rally di Zona e Trofeo Rally di Zona storico si presenterà al pubblico e agli appassionati mercoledì 23 settembre alle ore 19:00 con una trasmissione in live streaming sulla pagina Facebook www.facebook.it/RallyDueValli.
La trasmissione, come già effettuato da altri eventi quest'anno, è stata decisa per rispettare le norme anti Covid-19 che non premetterebbero di realizzare la presentazione in presenza di pubblico come effettuato tradizionalmente. La scelta della data, 23 settembre, non è casuale dato che coinciderà anche con l'apertura delle iscrizioni.
L'appuntamento in streaming, la cui visione è aperta ovviamente a tutti, permetterà ai relatori e allo staff del Rally Due Valli di illustrare nel dettaglio il percorso, la nuova logistica con il Parco Assistenza allo Stadio e il Rally Due Valli HQ al Payanini Center e soprattutto a fornire tutte le indicazioni circa le procedure Covid-19 che saranno poste in essere durante la gara e, non da ultimo, le nuove procedure di iscrizione che dovranno rispettare i concorrenti.
Parteciperanno alla diretta il Presidente dell'Automobile Club Verona Adriano Baso, il Direttore Riccardo Cuomo, il Direttore di Gara Alberto Riva, Paolo Pisani in rappresentanza dello staff tecnico ACI Verona Sport e il Covid Manager Michele Girardi.
Carlo Alberto Senigalliesi e Marco Lupi porteranno in gara i colori della scuderia emiliana in occasione del "loro" rally.
Maranello (MO) –La Maranello Corse si appresta a vivere un fine settimana da protagonista in occasione del Rally di Casciana Terme. A portare in alto i colori del gruppo modenese ci sarà infatti il 39enne Carlo Alberto Senigalliesi che insieme a Marco Lupi partirà con i favori del pronostico. A bordo di una Skoda Fabia R5 della MM Motorsport, l'equipaggio pisano della Maranello Corse sarà in gara con il numero #6 ma considerando il ricco palmares, godrà di … parecchie attenzioni. Vincitore uscente del Casciana Terme, il pilota di Pomarance ha già trionfato su queste strade per ben quattro volte totali: oltre al 2019 il suo nome è stato in cima alle classifica per il triennio 2011-2013; sette sono i podi assoluti di Senigalliesi in questa gara mentre 26 le prove speciali vinte: un vero record man!
Il Rally di Casciana Terme quest'anno vedrà disputarsi la sua 38° edizione sotto forma di gara nazionale. I chilometri cronometrati ammontano a 55,17 per un percorso che prevede due prove da ripetersi tre volte per un totale di sei speciali nella sola giornata di sabato 19 settembre. Si comincerà con la Casciana Terme di 5,50 km (alle 12.49, alle 16.17 e alle 19.45) e si proseguirà con la Montevaso da 12,89 km (passaggi alle 13.08, 16.36 e 20.04). Arrivo previsto a Casciana Terme alle ore 21.04.
La qualità è sempre stata meglio della quantità! Abbiamo assistito ad un week end di gara eccellente... anche se i numeri nelle categorie forti del nostro campionato (X30 Junior e Senior) hanno subito un piccolo calo, lo spettacolo è stato di prim'ordine in tutte le categorie.Basti pensare che nella 60 Mini i primi due sono arrivati a 17 centesimi di distacco, nella Junior abbiamo assistito ad una bellissima gara con lotte serrate, nella Senior tutti i piloti hanno ottenuto tempi nello spazio di 3 decimi di secondo e nella KZ abbiamo assistito ad una delle più belle gare degli ultimi 5 anni, con sorpassi e risposte che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso. Per chi si ha perso lo spettacolo può riguardare la gara sulla pagina di Canale 12 che ha trasmesso in diretta le finali... ne vale la pena! Sono stati circa 30 i piloti impegnati nella terza prova del campionato regionale. Confermati più o meno i numeri della 60 Mini, in calo leggero quelli della Junior e Senior, ma grande incremento della KZ che ha raggiunto quasi quota dieci come da tempo non si vedeva. Le prospettive poi sono in netto miglioramento e dalla prossima gara si prevede il ritorno della classe 100 e il rientro di alcuni Senior e Junior, oltre che all'incremento ulteriore della KZ che dopo questa gara ha riscosso grande interesse.
Insomma teniamo un trend positivo e continuano a lavorare in ottica campionato, in attesa della gara di Coppa Sardegna che inizia già a suscitare l'interesse di diversi team provenienti da oltre Tirreno che ci hanno già contattato per conoscere le modalità per arrivare in Sardegna a novembre.
Tornano gli offshore sul Lago Maggiore. L’edizione 2020 del Campionato del mondo di motonautica si terrà a Baveno (Vco) nella cornice del Golfo Borromeo. La competizione, organizzata dalla Federazione italiana motonautica, avrà luogo dal 30 settembre al 4 ottobre 2020 e si preannuncia una manifestazione internazionale di prestigio. Gli organizzatori locali sono, Ovest Destination, società di eventi guidata da Gianfranco Ercolano e la famiglia Zacchera, punto di riferimento per l’hotellerie di eccellenza, che in qualità di main sponsor riaprirà le stanze del Grand Hotel Dino – chiuso da Gennaio – per ospitare in tutta sicurezza atleti, vip e visitatori. L’evento, patrocinato da Terre Borromeo, prevede tre gare di campionato del mondo classe 3D nell’arco di cinque giorni, con inizio alle ore 18 di mercoledì 30 settembre e conclusione nel pomeriggio di domenica 4 ottobre, quando si terrà la cerimonia di premiazione del campione del mondo. Nella competizione saranno coinvolte circa venti imbarcazioni omologate UIM (Union internationale motonautique) e rispondenti alle direttive europee in termini di sicurezza e ambiente. Abbinate all’evento anche alcune delle prove del campionato italiano di altre classi, quali l’endurance gruppo B; Honda offshore e formula junior.
L’area di lago interessata dal percorso è quella racchiusa tra le isole e le rive della cittadina Piemontese.
FINO E GIUSIANO CONQUISTANO IL PODIO DI CLASSE AL CITTA' DI TORINO
Gara sfortunata per Massano e Dalmasso
Apriamo con una notizia positiva che riguarda la bella prestazione di Alessandro Fino e Thomas Giusiano i quali sulle strade del "Città di Torino" hanno conquistato un ottimo terzo posto nella classe N3 a bordo della Renault Clio. "E' stata una gara come al solito bella e difficile" hanno commentato gli alfieri della Sport Forever. "La N3 è una classe dove notoriamente non si scherza. Abbiamo cercato subito un buon ritmo e nelle prime due prove eravamo anche in testa. Siamo comunque molto soddisfatti del risultato e soprattutto della nostra prestazione". Meno allegri sicuramente Stefano Massano e Giulia Casellato. Già nel corso dello shake down un hanno dovuto fare i conti con problema ad un semiasse. Il Week end sfortunato ha avuto il suo epilogo al via della Mezzenile dove la Renault Clio ha dovuto alzare bandiera bianca. Esordio amaro anche per Dalmasso e Gozzarino fermi sulla ripetizione della Mezzenile.
Charlie Eastwood ha conquistato la sua seconda pole dell'anno, al volante dell’Aston Martin TF Sport questa mattina, in vista di Gara 2 al Red Bull Ring. L'irlandese ha fermato il cronometro in 1.27.579, battendo di soli 3 millesimi di secondo la McLaren Teo Martín McLaren di Henrique Chaves. "Abbiamo faticato un po' ieri su una pista per niente facile per topografia, visto che sorge sul sul fianco di una montagna, ma oggi la macchina era semplicemente perfetta", ha detto Eastwood.
In seconda fila ci saranno l'eroe locale Christian Klien (Mercedes JP Motorsport) 0s360 dietro e Vincent Abril sulla Ferrari 488 dell’ AF Corse APM Monaco, a 0s411 dalla pole. Quattro diversi marchi sono rappresentati nelle prime due file, mentre 7 vetture sono finite nello stesso secondo.
La settima assoluta è stata la vettura più veloce in Am, la Mercedes AKM Motorsport, con un eccellente Alexey Nesov al volante. Un BoP rivisto è stato applicato alla KTM X-BOW GTX Concept.
Gara 1 ricca di sorprese al Red Bull Ring: sul circuito di casa la debuttante KTM X-BOW GTX Concept ha tagliato il traguardo da vincitrice, con Stefan Rosina e Patric Niederhauser al volante della vettura sviluppata da Reiter Engineering , ma nelle verifiche tecniche post gara, è stata squalificata a causa della non-conformità delle dimensioni dei dischi dei freni. Reiter Engineering ha presentato ricorso contro la decisione.In attesa del risultato dell'appello, le McLaren Teo Martín Motorsport hanno firmato una doppietta,con Miguel Ramos-Henrique Chaves dichiarati vincitori della gara. Nel suo ritorno al GT Open, Fran Rueda è stato secondo, insieme a Marcelo Hahn, sull'altra 720S della squadra spagnola, dopo aver conquistato la pole e dominato il primo stint. Un intervento della safety-car subito prima dell'apertura della finestra per il cambio pilota ha cancellato il vantaggio (15 secondi) costruito da Rueda, a beneficio del duo slovacco-svizzero della KTM. Se confermata, la vittoria di oggi sarebbe la ventesima di Miguel Ramos, collocandolo al fianco di Andrea Montermini in vetta alla classifica dei piloti con più gare vinte nel GT Open. Qualunque cosa accada in appello, Ramos e Chaves sono certi di ottenere comunque i punti di vittoria, visto che la KTM è apparsa come ‘guest car G3’, e di estendere il loro vantaggio in classifica a 11 punti su Prette-Abril (Ferrari AF Corse APM Monaco), oggi quinti. Hahn-Rueda hanno vinto la classe Pro-Am (con il brasiliano che rafforza la sua leadership nella classifica di classe), davanti alla debuttante Mercedes RAM Racing di Sam De Haan-Callum Macleod e alla McLaren Optimum Motorsport di Nick Moss-Joe Osborne. In Am, il duo di GetSpeed composto da Florian Scholze-Jens Lieberhauser ha controllato la gara, conquistando una quarta vittoria stagionale davanti alle altre Mercedes di Alex Moiseev-Alexey Nesov (AKM Motorsport) e Christian Hook-Manuel Lauck (SPS Automotive).
1. Le auto britanniche hanno fatto volare alto l'Union Jack Il round di Ricard ha visto brillare le vetture britanniche, conquistando l’intero podio in Gara 1 e due gradini in Gara 2. Charlie Eastwood e Salih Yoluc hanno vinto sabato, con l'Aston Martin Vantage, il che significa che sono bastati solo due eventi a TF Sport per tornare al successo nel suo rientro nella serie dopo una pausa di 4 anni. Le McLaren di Moss-Osborne (Optimum Motorsport) e Ramos-Chaves (Teo Martín Motorsport) hanno completato il podio di Gara 1, con la coppia portoghese che ha ottenuto il secondo posto il giorno successivo davanti alla coppia TF Sport e alla Bentley Continental del Team Lazarus di Crestani- Mettler è arrivato quarto.
2. Prette-Abril, i ragazzi della domenica
Louis Prette e Vincent Abril sono l'unica coppia ad aver vinto due gare in questa stagione. Come all'Hungaroring, domenica hanno trionfato in Gara 2, dopo una grande dimostrazione di velocità e strategia. Non male, visto che la Ferrari 488 non è stata la vettura più performante nei rettilinei e che l'Hungaroring e il Ricard sono le due piste in calendario dove il 22enne Prette non aveva mai corso prima. La coppia dell’AF Corse APM Monaco si batterà sicuramente per il titolo e i suoi due giovani alfieri dimostrano grande affiatamento; non a caso si conoscono sin da bambini e frequentavano la stessa scuola.
3. Ramos-Chaves al vertice
Miguel Ramos e Henrique Chaves, la coppia lusitana di TMM, sono saliti sul podio tre volte nelle quattro gare fino ad ora, e precedono Eastwood-Yoluc e Prette-Abril in classifica con un margine ristretto (2 e 4 punti, rispettivamente), ma sono ancora a caccia della prima vittoria della stagione, un obiettivo che a Miguel Ramos sta molto a cuore, visto che lo appaerebbe ad Andrea Montermini nella classifica dei piloti con più vittorie nel GT Open (20).
4. SPS Automotive rompe il dominio di GetSpeed in Am
È bastato aspettare il secondo round dell'anno per vedere di nuovo SPS Automotive Performance nel GT Open. La squadra tedesca, che ha dovuto cancellare il programma completo 2020 a causa degli effetti della pandemia, è tornata a Ricard, con Valentin Pierburg questa volta associato a Christian Hook, ed è subito tornata alla vittoria di classe, in Gara 2 , questa volta in Am e non in Pro=Am dove ha raccolto tanti successi. Ha peraltro spezzato la serie di successi della coppia GetSpeed Florian Scholze-Jens Liebhauser, che avevano vinto le prime tre gare dell'anno ma sono rimasti coinvolti in dramma 1 nelle toccate della prima curva in Gara 2.
5. Ortelli torna a correre con stile
Stéphane Ortelli ha conquistato un quinto e un quarto in Pro-Am insieme ad Angelo Negro sulla seconda Ferrari di AF Corse APM Monaco, due anni dopo la sua ultima gara internazionale e dieci anni dopo la sua ultima apparizione nella serie. Il cinquantenne e plurititolato monegasco ha sostituito Philippe Prette, trattenuti a Hong Kong da impegni di lavoro. Ortelli, ora coach della famiglia Prette, non si è mai ufficialmente ritirato dalle corse e non sembra vicino a farlo, visto che notizie di stampa lo danno al via delle prossime 24 Ore di Spa.
Il noto team GT britannico RAM Racing farà il suo debutto nel round dell'International GT Open al Red Bull Ring, con il team che schiera una Mercedes-AMG GT3 per Sam De Haan e Callum Macleod. Nonostante abbia iniziato la sua carriera agonistica solo nel 2018, De Haan (24) si è adattato in modo impressionante alle corse GT3. Lo scorso anno si è classificato secondo nel British GT Championship e attualmente è secondo nella classifica della serie dopo l'ultimo round a Brands Hatch. Voleva aggiungere l'evento GT Open per guadagnare ulteriore chilometraggio ed esperienza con l'AMG GT3.
Macleod, 32 anni, non è estraneo a RAM Racing, avendo condiviso una delle sue Mercedes-AMG con Ian Loggie nel British GT 2019, dove la coppia ha finito quinta in classifica generale con una vittoria assoluta alla Silverstone 500 come fiore all'occhiello. Da allora, Macleod ha assunto un ruolo di coach e analisi dati con il team. Macleod ha già fatto due apparizioni una tantum nel GT Open, nel 2015 con un'Audi e nel 2018 con una Bentley.
Dan Shufflebottom, team principal di RAM Racing, ha commentato: "È sempre bello andare a provare nuovi circuiti e nuovi campionati. Sam era davvero entusiasta di guidare al Red Bull Ring e il GT Open è una delle serie che stiamo valutando per il futuro. Ovviamente sarà una sfida per i ragazzi abituarsi alle gomme Michelin rispetto a quelle con cui corriamo in altri campionati, ma sono sicuro che si adatteranno bene. Sarà fantastico riavere Callum con noi in veste di pilota”.
Il 22 settembre al South Garda Karting è di scena il Campionato del Mondo FIA Karting che mancava dal 1996. In gara 261 piloti nelle categorie KZ, KZ2, Academy Trophy e Historic Super Cup. Nuovo record assoluto di presenze in KZ e KZ2: 174 piloti, 48 in KZ e 126 in KZ2.
Sul circuito South Garda Karting di Lonato dal 20 al 22 settembre sarà di scena il Campionato del Mondo FIA Karting KZ, in un grande evento che comprende anche l’International Super Cup con i più quotati protagonisti del mondo della KZ2, oltre ai giovani talenti dell’Academy Trophy per l’ultima e decisiva prova della stagione. L’appuntamento di Lonato è arricchito anche dalla Historic Super Cup FIA Karting con gli affascinanti kart storici e rari esemplari dagli anni Cinquanta. A Lonato è ormai tutto pronto per ospitare questo importante avvenimento mondiale dopo il successo dello scorso anno con il Campionato Europeo FIA Karting KZ e KZ2. Ora è la volta del Campionato del Mondo, che il 22 settembre 2019 tornerà sulla pista bresciana dopo l’ultima edizione disputata al South Garda Karting nel 1996, a giusto riconoscimento della qualità tecnica del rinnovato tracciato di Lonato e dell’alto livello della sua organizzazione. Diverse anche le novità logistiche apportate al circuito per questo appuntamento, come l’installazione di vari monitor per il controllo dei tempi nella zona pre-griglia, una sala stampa più ampia, e altri accorgimenti per la migliore accoglienza. In totale saranno 261 i piloti presenti in questo importantissimo appuntamento del karting internazionale, con 48 piloti iscritti nella massima categoria della KZ, e ben 126 piloti (numero chiuso) nella KZ2; nell’Academy Trophy i piloti sono 51, nella Historic Super Cup 36 piloti. E’ il numero più elevato per il Campionato del Mondo KZ e International Super Cup KZ2, e record assoluto delle ultime 9 edizioni, dal 2011 quando erano comprese tutte e due le categorie KZ e KZ2 in un evento iridato di Campionato del Mondo o Coppa del Mondo.
Vincent Abril e Louis Prette hanno ottenuto la seconda vittoria della stagione nel GT Open 2020, portando a compimento un lavoro perfetto sin dalle qualifiche con la loro Ferrari 488 AF Corse APM Monaco. Abril aveva messo la macchina in pole ("E’ stato qualcosa di molto vicino al perfetto giro di cui parliamo sempre ”, ha detto il francese) e ha tenuto le cose sotto controllo nel primo stint. Louis Prette, su una pista che non conosceva, ha completato l’opera nel secondo stint, pur dovendo gestire un vantggio minimo su Chaves, che non ha mai superato i due secondi. Miguel Ramos-Henrique Chaves sono così finiti secondi per poco, con la TMM McLaren, sia in qualiica che in gara, con l’Aston Martin TF Sport di Salih Yoluc-Charlie Eastwood, vincitori di Gara 1 ieri, al terzo posto. Queste tre coppie guidano anche la classifica generale, in un ordine diverso: Ramos-Chaves sono primi con 42 punti, appena due lunghezze davanti a Yoluc-Eastwood e quattro rispetto a Prette-Abril. La vittoria in Pro-Am è andata alla Mercedes JP Motorsport di Patryk Krupinski-Christian Klien, quinti assoluti dietro alla Bentley del Team Lazarus di Fabrizio Crestani-Yannick Mettler, nuovamente competitivi, e davanti alle due Optimum McLaren di Joe Osborne-Nick Moss e Brendan Iribe-Olli Millroy. In Am, rientro con successo per l’SPS Automotive Performance di Valentin Pierburg-Christian Hook, che hanno ottenuto una vittoria inaspettata con la loro Mercedes davanti alla regolrissima coppia russa Moiseev-Nesov dell’AKM Motorsport e alla Porsche PZ Oberer Zürichsee di Niki Leutwiler. Lo svizzero ha lasciato sfuggire il successo di classe dopo essere stato coinvolto in un incidente con la Ferrari di Negro mentre i leader indiscussi sinora della classe, Scholze- Liebhauser (Mercedes GetSpeed) sono stati messi ko nella bagarre del primo giro.
Il ritorno di TF Sport e Salih Yoluc nell'International GT Open è stato coronato dal successo sin dalla terza gara della stagione, con la squadra britannica e il pilota turco, ora associato all'irlandese Charlie Eastwood, che hanno vinto nettamente al volante della loro Aston Martin Vantage rossa la Gara 1 al Paul Ricard, in un pomeriggio molto caldo nel sud della Francia. La squadra britannica e Yoluc avevano ottenuto due vittorie assolute (Silverstone e Monza) nella loro ultima campagna completa nella serie nel 2016. Yoluc e Eastwood, partiti dalla pole (firmata dall’irlandese) hanno battuto un altro binomio macchina-squadra britannico, la McLaren Optimum Motorsport di Joe Osborne, al debutto nella serie, e Nick Moss, che hanno compiuto una grande gara al volante della loro 720S e si sono assicurati il secondo posto e la vittoria in Pro-Am. Al terzo posto un'altra McLaren, quella del Teo Martín Motorsport di Miguel Ramos-Henrique Chaves, con il duo portoghese che mantiene la prima posizione in graduatoria ma la deve condividere ora con la coppia di TF Sport, appaiati a quota 30 punti. Buona prova anche di Louis Prette-Vincent Abril, quarti al traguardo davanti all’altra McLaren Optimum di Brandan Iribe-Ollie Millroy e alla Mercedes JP Motorsport di Patryk Kuprinski-Christian Klien, mentre sono state sofrtunate le due Bentley del Team Lazarus, costrette al ritiro da noie meccaniche. Florian Scholze e Jens Liebhauser hanno continuato la loro marcia trionfale nella classe Am, con il terzo successo consecutivo al volante della loro Mercedes GetSpeed, battendo Niki Leutwiler (Porsche PZ Oberer Zürichsee) e Alex Moiseev-Alexey Nesov (Mercedes AKM).
Vincent Abril ha ottenuto la sua prima pole nell'International GT Open prima di Gara 2 al Paul Ricard, la sua pista di casa. Il francese, alla guida della Ferrari 488 dell'AF Corse APM Monaco che condivide con Louis Prette, ha rotto la soglia dei 2 minuti fermando il cronometro in 1.59.956. “Parliamo sempre del giro perfetto”, ha commentato Vince, “ma questo era davvero qualcosa di molto vicino”. Abril ha scalzato dal primo posto Henrique Chaves (TMM McLaren), che è rimasto solo 0s042 dietro, ma c'è stata qualche polemica in seno al Teo Martín Motorsport, poiché la pole provvisoria del portoghese è stata annullata per limiti di pista. Terzo più veloce è stata la Bentley del Team Lazarus di Yannick Mettler (+ 0s759), nonostante un leggero fuori pista, con a seguire la TF Sport Aston Martin vincitrice di ieri di Salih Yoluc (+ 0s787), Christian Hahn, primo in Pro-Am, con l’altra McLaren TMM (+ 1s078) e Stéphane Ortelli I, sull’altra Ferrari AF Corse APM Monaco (+ 1s090) nel suo ritorno una tantum alle corse. La Mercedes SPS Performance di Valentin Pierburg è stata l'auto più veloce della classe Am.
È stata una sessione di qualifica 1 al Circuit Paul Ricard con un marcato gusto anglosassone, con Charlie Eastwood a firmare la sua prima pole nella serie con la TF Sport Aston Martin. L'irlandese ha messo a segno il tempo di 2.00.116, battendo di mezzo secondo la Mercedes JP Motorsport di Christian Klien. La seconda fila sarà per le due McLaren 720S di Optimum Motorsport, con Ollie Millroy e il nuovo arrivato Joes Osborne, che hanno ottenuto tempi molto simili, a 7 decimi dalla pole. In quinta posizione, nonostante non abbia potuto prendere parte alle prove libere di ieri a causa di un problema all’idroguida, la Bentley Continental del Team Lazarus di Fabrizio Crestani, che avrà al suo fianco la Ferrari AF Corse APM di Luois Prette. In Am la pole è stata per Niki Leutwiler (PZ Oberer Zürichsee Porsche) che precede le Mercedes di Florian Scholze (GetSpeed) e Christian Hook (SPS).
È stata un'intensa e calda giornata di prove libere oggi al Paul Ricard, in vista del secondo round dell'International GT Open. Al termine delle tre sessioni, il miglior tempo sul giro è stato per i leader del campionato Miguel Ramos-Henrique Chaves (McLaren TMM), con un tempo di 2.01.461, registrato nella prima sessione. Nella top-5, racchiusa in otto decimi, sono stati rappresentati cinque marchi diversi.
La seconda macchina più veloce è stata la Mercedes JP Motorsport di Kuprinski-Klien (+ 0s251), in vetta alla sessione 2, davanti a Prette-Abril (AF Corse Ferrari, + 0s300), primi nell’ultimo turno, la Bentley Lazarus di Coletti-Umbrarescu (+ 0s731) e l’Aston Martin TF Sport di Yoluc-Eastwood (+ 0s842). Stéphane Ortelli, nel suo ritorno una tantum alle gara, insieme ad Angelo Negro (AF Corse Ferrari), è stato il sesto più veloce.In Am, Alexander Moiseev e Alexey Nesov (Mercedes AKM Motorsport) sono stati ricompensati del loro lungo e complicato viaggio per raggiungere il Ricard con la migliore prestazione in Am, davanti a Scholze-Liebhauser (Mercedes GetSpeed) e Leutwiler (Porsche PZ Oberer Zürichsee).
Purtroppo una vettura, la seconda Mercedes AKM Motorsport che debuttava qui, ha terminato qui il suo weekend: Marco Antonelli ha colpito le barriere giovedì e dopo che la vettura è stata riparata, si è appurato che il motore era rotto. La Bentley # 26 di Crestani-Mettler ha sofferto di problemi di idroguida, perdendo l'intera giornata.
Stéphane Ortelli tornerà al volante di un'auto da corsa nel prossimo round dell'International GT Open il prossimo fine settimana sul Circuit Paul Ricard, la sua pista di casa. Il 50enne pilota monegasco, figura di grande spessore nel mondo delle GT e delle sport, non corre dal 2018. Sostituirà Philippe Prette, assente per impegni professionali, al fianco di Angelo Negro sulla Ferrari dell’ AF Corse APM Monaco, per l’occasione iscritta in Pro-Am. Ortelli è consulente per la squadra monegasca e la famiglia Prette, ed era presente inquesta veste all'Hungaroring, peraltro non in incognito, contrariamente a quanto può far pensare la foto sotto ...
Ortelli, che ha vinto varie classiche dell’endurance (Le Mans, Spa e Sebring) e diversi titoli nelle serie FIA GT, ELMS e Blancpain, non sarà al debutto nel GT Open, anche se solo i fanatici delle statistiche ricorderanno che ha disputato sei eventi nel 2010, con la Ferrari 430 di Jean-Philippe Dayraut, conquistando tre vittorie in GTS e concludendo al 4 ° posto nella classifica di classe. Aveva fatto la sua prima apparizione nella serie due anni prima, in una partecipazione una tnatum con una Porsche Alméras.
1. Gloria ai nuovi arrivati È stato un weekend di debutti vincenti. I piloti che hanno vinto le due gare, Christian Klien e Patryk Krupinsky (JP Motorsport) sabato, e Louis Prette - Vincent Abril (AF Corse APM Monaco) erano tutti alla loro prima partecipazione al GT Open. Mentre Klien e Abril sono ovviamente star ben note in GT, e Louis Prette ha una solida esperienza nonostante la sua giovane età, Patryk Krupinski è un vero debuttante: la Gara 1 che ha vinto è stata la sua prima corsa in GT3!
2. La Ferrari 488 fa 300 Grazie anche alla vittoria in Gara 2 all'Hungaroring (che si aggiunge ai successi in GTWCE, GTWCA, ELMS e Le Mans Cup nello stesso weekend), la Ferrari 488 ha raggiunto l'invidiabile soglia delle 300 vittorie (assolute e di classe, in nazionale e serie internazionali). Non male per la vettura lanciata a marzo 2016. "Questa vettura ci sta dando enormi soddisfazioni, sia commerciali che agonistiche", ha commentato Antonello Coletta, responsabile corse clienti della Ferrari.
3. Savoir-faire ed esperienza aiutano
È interessante notare che dietro il successo di JP Motorsport e AF Corse APM Monaco c'è anche l'esperienza e la competenza di due professionisti di alto livello e ben stagionati. La leggenda del GT e dellesport Stéphane Ortelli, vincitore della 24 Ore di Le Mans e di Spa e più volte campione in varie serie GT, è consulente e coach per AF Corse APM Monaco. JP Motorsport, dal canto suo, è gestito da Günter Aberer, che si è fatto un nomegrazie a una militanza decennale sia nel DTM che nel GT, con un periodo anche alla Sauber F.1. "Il GT Open è la serie perfetta per le gare Pro-Am" ha detto Aberer, cui fa eco Ortelli: "Per una serie di ragioni, il GT Open era l'opzione perfetta per i miei ragazzi".
4. I nuovi gentlemen drivers fanno bene
La nuova generazione di gentlemen-driver sbarcata quest'anno nel GT Open è partita alla grande. Se Florian Scholze-Jens Liebhauser (Get Speed Performance), che hano vinto in Am in entrambe le gare, e Niki Leutwiler (PZ Oberer Zürichsee di TFT), che è arrivato due volte secondo, sono al debutto nella serie ma certamente non dei principianti visto il solido background alle spalle, veri esordienti a questo livello di competizione come il già citato Patryk Krupinski, 'Max' (GetSpeed), Markus Sattler (HTP Winward Motorsport) e Brendan Iribe (Optimum Motorsport) hanno impressionato, raggiungendo il podio Pro-Am alla prima uscita. 5. Le Bentley sono tornate Un debutto molto promettente anche per le due nuove Bentley Continental di Lazarus Racing, con Fabrizio Crestani-Yannick Mittler che hanno ottenuto la prima fila e la quarta posizione in Gara 1 come miglior risultato e uno spettacolo formidabile da parte di Stefano Coletti, tornato a correre dopo quattro anni, nei primi giri di Gara 1. Tancredi Pagiaro, titolare del team Lazarus Racing ammette: "Ci siamo innamorati della macchina e del marchio, e sebbene sia stato un enorme investimento in tempi non facili, siamo molto felici e fiduciosi di poter fare bene . L'auto è semplicemente fantastica, molto sofisticata, ma così tecnologicamente avanzata e ben costruita ... "
Un’altra prima vittoria nell'International GT Open: Gara 2 all'Hungaroring, di nuovo in una giornata molto calda, è stata autorevolmente conquistata da Louis Prette e Vincent Abril, sulla Ferrari 488 APM Monaco di AF Corse. Dopo la sfortuna di ieri, il duo in gara coi colori monegaschi e gestito da Stéphane Ortelli, ha avuto una gara impeccabile, vincendo davanti a Fabian Schiller-'Max '(Mercedes GetSpeed Performance), che ha preso il primo posto in Pro-Am, e Salih Yoluç-Charlie Eastwood (TF Sport Aston Martin Vantage), con Schiller e Yoluç che hanno dato vita a un vivace duello nelle fasi finali. Hahn-Khodair (McLaren TMM) hanno bissato il secondo posto in Pro-Am, davanti a Sattler-Bastian (Mercedes HTP Winward), mentre in Am, Florian Scholze-Jens Liebhauser hanno regalato a GetSpeed Performance una seconda vittoria questo fine settimana, precedendo Niki Leutwiler (Porsche PZ Ob. Zürichsee by TFT) e la Lamborghini ARC Bratislava di Miro Konopka-Zdeno Mikulasko. Col quarto posto assoluto di oggi, Miguel Ramos ed Henrique Chaves (McLaren TMM) pssano a condurre la classifica provvisoria. LA GARA - In partenza, Khodair mantiene il vantaggio della pole, precedendo l'altra McLaren TTM di Chaves, poi Abril, Eastwood, Bastian, Crestani e Mikulasko. Le prime fasi sono relativamente tranquille, ma vale la pena notare che Krupinski risale al decimo posto dall'ultimo in griglia, dopo che la JP Mercedes vincitrice ieri abbia sofferto problemi di un surriscaldamento in Q2. Al 10 ° giro, le cose sono più o meno le stesse con i primi cinque (Khodair, Chaves, Abril, Eastwood e Bastian) in appena sei secondi. Al 7 ° posto assoluto Mikulasko si mantiene al comando della classe Am davanti a Liebhauser. La finestra per il cambio pilota si apre al 14 ° giro, con Crestani che si ferma per primo. Dopo tutti i cambiamenti, Louis Prette prende rapidamente il comando e costruisce un vantaggio di 7 secondi su Yoluç, seguito da Hahn, Ramos, Schiller, Sattler e Mettler, con i primi sette in 16 secondi. Segue Scholze, che ha preso il comando in Am da Konopka. I giri successivi regalano un grande show di Schiller, che supera Ramos al giro 27 e poi Hahn (giro 30) mentre Prette ha portato a 10 secondi il suo vantaggio su Yoluç. Schiller, scatenato, sembra inarrestabile e alla fine ruba il secondo posto a Yoluç nell'ultimo giro dopo una lotta molto serrata. In Am, Scholze vince davanti a Leutwiler e Mikulasko.
Ci saranno altre due vetture Mercedes AMG al Circuit Paul Ricard la prossima settimana per il secondo round dell'International GT Open 2020.
La squadra tedesca SPS Automotive Performance, che è stata una presenza fissa nella serie negli ultimi anni, torna dopo aver saltato il Round 1, con una macchina in Am per Valentin Pierburg, il campione 2018 Pro-Am, e Christian Hook, già visto nella serie nel 2018 .
AKM Motorsport, da parte sua, sta intensificando i suoi sforzi per due vetture. La squadra sammarinese, seguita tecnicamente da Antonelli Motorsport, iscrive una seconda vettura, affidata al giovane Lorenzo Ferrari, proveniente dalla F.4 italiana, e allo stesso Marco Antonelli.
L’ International GT Open 2020 ha preso l’avvio con un’enorme sorpresa: in un caldissimo pomeriggio all’Hungaroring, a vincere la gara di aperture è stato il team polacco JP Motorsport, al debutto a questo livello di competizione, con l’ex-pilota di F.1 e Prototipi austriaco Christian Klien e il rookie polacco Patryk Krupinski, che è appena alla sua seconda stagione agonistica e non aveva mai corso in GT3. La Mercedes AMG del team diretto da Günter Aberer ha certamente beneficiate di un pò di fortuna ma la sua resta un’impresa pregevole, sebbene il team si fosse preparato e avesse condotto un intenso programma di test nel corso della lunghissima pausa interstagionale.
Klien aveva conquistato la pole in qualifica e mantenuto il commando durante tutto il primo stint, prima che un period di safety-car (per l’uscita della Bentley di Umbrarescu) avesse annullato gran parte del vantaggio che Krupinski cercava di mantenere nella seconda parte. Gli eventi, però, gli hanno ridato il maltolto, di nuovo sotto forma di una safety-car, quando a pochi giri dalla fine Stanislaw Jedlinski è finito a muro con estrema violenza, a coronamento di un weekend nero per l’altro team polacco, che già aveva visto distrutta l’altra vettura, con Jedlinski figlio al volante, in qualifica. La bandiera a scacchi è scesa durante la neutralizzazione, con gli uomnini del JP Motorsport a gioire ancora increduli per il colpaccio.
Le McLaren del Teo Martín Motorsport, che potevano sperare nel successo finale, si sono dovute accontentare di un doppio podio, con Miguel Ramos-Henrique Chaves secondi e Marcelo Hahn-Allam Khodair terzi e secondi in Pro-Am, dietro agli eroi del giorno e davanti alla McLaren Optimum Motorsport di Brendan Iribe-Ollie Millroy.
In Am, la Mercedes GetSpeed di Florian Scholze e Jens Liebhauser ha conquistto un indiscusso successo, davanti a Niki Leutwiler (Porsche PZ Ob. Zürichsee TFT) e la Mercedes AKM di Alex Moiseev-Alexey Nesov.
Ottimo il debutto delle Bentley Continental del Lazarus Racing, con la vettura di Fabrizio Crestani-Yannick Mettler ai piedi del podio assoluto e Stefano Coletti autore di una partenza straordinaria, che lo ha visto secondo nelle fasi iniziali. Molto in verve anche Fabian Schiller, autore di una favolosa rimonta nel primo stint, che lo ha portato sino al secondo posto.
L'International GT Open 2020 è partito ufficialmente oggi all'Hungaroring, con le due sessioni di prove libere della gara d’apertura della stagione, in un venerdì molto caldo sulle colline di Mogyoród. Diciotto vetture sono scese in pista, con la sola assenza della terza McLaren Teo Martín Motorsport.
La Mercedes AMG HTP Winward Motorsport di Nico Bastian-Markus Sattler ha chiuso la giornata al vertice della classifica combinata, grazie al tempo (1.42.587) registrato nella sessione mattutina, che è stata ovviamente più fresca e ha visto i migliori tempi sul giro. Ha battuto la Ferrari AF Corse by ACM Ferrari di Louis Prette-Vincent Abril di appena 0s118, con la Mercedes GetSpeed di Fabian Schiller-'Max’ a chiudere terzo (–0s123) e primo nella classe Pro-Am.
Quarta è stata l’Aston Martin Vaantage TF Sport di Salih Yoluc-Charlie Eastwood, 0s281 dietro, che è stata l'auto più veloce nella sessione 2. A seguire le due McLaren TMM di Ramos-Chaves e Hahn-Khodair e la debuttante Mercedes JP Motorsport di Krupinski-Klien .
La prima delle debuttanti Bentley Continental di Lazarus Racing è stata l'11° più veloce, con Crestani-Mettler. Ci sono stati due brividi durante la giornata quando la Mercedes AKM Motorsport di Alex Moiseev ha colpito il muro in mattinata, chiudendo lì la giornata, e la Mercedes Olimp Racing di Marcin Jedlinski ha subito una diavventura simile nel pomeriggio, con il pilota polacco portato al centro medico per controlli. Entrambe le squadre stavano cercando di riparare le vetture per le qualifiche e gara-1 di domani.
«Start your engines! »: Finalmente, si può pronunciare l'espressione che ogni appassionato di automobilismo ama ascoltare. Il prossimo fine settimana, l'International GT Open 2020 prende il via all'Hungaroring, insieme alle serie sorelle organizzate da GT Sport, l’Euroformula Open e la GT Cup Open Europe. Inutile ricordare che agosto non è il periodo abituale in cui inizia una stagione agonistica, ma nemmeno il 2020 è un anno normale. La pandemia che è scoppiata in tutto il mondo e ha tenuto tutte le attività umane non essenziali ferme a lungo ferme ai ... box ha costretto a rivedere tutti i piani, anche nelle corse. L'inizio ritardato della stagione e le condizioni eccezionali in cui si terranno le gare quest'anno sono comunque un segnale positivo: le corse possono riprendere. Alla vigilia dell'apertura della stagione, Jesús Pareja, CEO di GT Sport, riflette: “Siamo felici di poter tornare in pista. Ciò che abbiamo attraversato è una situazione senza precedenti e quasi impensabile che ha avuto un impatto sulla vita normale di tutti noi, come individui, aziende e organizzazioni. La pandemia, come sappiamo, non è finita, non siamo tornati alla vita normale, ma le condizioni consentono di riprendere a correre con determinate precauzioni. Il nostro obiettivo durante questo periodo è stato quello di preservare la stagione agonistica 2020 adattando il nostro calendario di gare e mettendo in atto protocolli e misure di prevenzione che minimizzino i rischi nella maggior misura possibile ”. "Siamo felici di vedere che siamo riusciti, insieme ai nostri team, piloti, sponsor e partner, a mettere insieme un pacchetto molto interessante, nonostante le difficoltà e i cambiamenti di programmi che tutti hanno dovuto affrontare, e questo è un segnale molto incoraggiante per il presente e il futuro. Li ringraziamo tutti per la loro fiducia e sono sicuro che tutti insieme attraverseremo la turbolenza, offriremo un bello spettacolo in pista e godremo ciò che più amiamo: correre!” Come tutte le serie di sport motoristici quest'anno, l'International GT Open si svolgerà a porte chiuse, purtroppo senza spettatori in loco, senza ospiti o attività promozionali nel paddock, con una presenza fortemente limitata dei media e con team, fornitori, ufficiali e personale dell'organizzazione ridotto all'essenziale. Il lavoro e la vita nel paddock saranno regolati dai protocolli messi in atto insieme ai circuiti visitati e che tengono in conto la situazione e le disposizioni nazionali. UNO SCHIERAMENTO VARIO E DI QUALITÀ Dal punto di vista strettamente sportivo, la 15a edizione dell'International GT Open contiene molte novità e promesse. La prova di apertura all’Hungaroring vede l'iscrizione di 19 auto, un numero che dovrebbe crescere dal prossimo round al Paul Ricard, poiché non tutte le squadre hanno deciso di intraprendere il lungo viaggio in Ungheria. Saranno rappresentati sette marchi (Aston Martin, Bentley, Ferrari, Lamborghini, McLaren, Mercedes e Porsche), garantendo grande varietà e un buon equilibrio nelle tre classi. Nella classe Pro, il top team spagnolo Teo Martín Motorsport iscrive due McLaren 720S, con la coppia portoghese formata dalla leggenda del GT Open Miguel Ramos e il promettente Henrique Chaves a puntare chiaramente al titolo. Sull'altra auto, il brasiliano Christian Hahn disputerà la sua prima stagione completa in GT3 insieme a un pilota da designare. AF Corse, un altro fedele concorrente del GT Open, difende quest'anno i colori del Cavallino Rampante con una Ferrari 488 per Vincent Abril e la stella nascente Louis Prette. Dal Regno Unito, TF Sport torna nella serie con un’Aston Martin Vantage nelle abili mani di Salih Yoluc e Charlie Eastwood. Un altro dei più gloriosi marchi britannici, Bentley, sarà rappresentato da Lazarus Racing: la squadra italiana debutta con la Continental, mettendo in campo due auto, una delle quali è affidata all'ex campione GT Open Fabrizio Crestani, associato allo specialista endurance svizzero Yannick Mettler, e l'altra all'ex pilota di GP2 Stefano Coletti e un pilota da definire. La classe Pro-Am mostra un uguale equilibrio di qualità e vedrà un grande duello tra le Mercedes AMG e le McLaren 720S. A optare per l'auto tedesca sono il nuovo team polacco JP Motorsport, con una (e presto due) vetture per Patryk Krupinski e l'ex pilota F.1 Christian Klien, cosiccome Olimp Racing, compagine anch’essa polacca, per il noto duo composto da Marcin Jedlinski e Mateusz Lisowski , HTP Winward Motorsport, che corre quest'anno con una nuova coppia, composta da Markus Sattler e da Nico Bastian, e GetSpeed Performance con un'auto per Florian Schiller - “Max”.In casa McLaren, Teo Martín Motorsport mette in campo il suo consueto duo brasiliano Marcelo Hahn-Allam Khodair, mentre Optimum Motorsport è al debutto con la 720S della serie e raddoppia il numero di vetture, con Brendan Iribe-Ollie Millroy e Nick Moss-James Pickford. Nella classe Am sono iscritte un'altra Mercedes Olimp Racing per Stanislaw Jedlinski e un'altra AMG di GetSpeed Performance per i nuovi arrivati Florian Scholze-Jens Liebhauser, mentre il duo russo composto da Alexander Moiseev, un altro rrientrante nel GT Open, e il giovane Alexey Nesov saranno presenti al volante di un’auto iscritta da AKM Motorsport e seguita tecnicamente da Antonelli. La Porsche è rappresentata dalla 911 R della PZ Oberer Zürichsee dalla vettura TFT affidata allo svizzero Niki Leutwiler, il campione Am in carica della GT Cup Open Europe.Le macchine tedesche affronteranno un'opposizione italiana, con la Ferrari dell’AF Corse affidata a Philippe Prette-Angelo Negro e la Lamborghini Huracan di ARC Bratislava, al rientro con il sempreverde Miro Konopka.
Ad una settimana dall’allungamento del campionato da otto a dieci gare, il calendario della Formula 1 continua a rimpolparsi di gare, sempre europee. Dopo l’aggiunta della seconda tappa italiana al Mugello e del classico Gran Premio di Russia, altri tre eventi entrano a far parte della stagione 2020. Ad entrare nel calendario saranno i circuiti del Nürburgring, Imola e Portimao.
Nürburgring
Continua l’avventura tedesca della Formula 1 che però dopo due anni ad Hockenheim lascia il circuito del Baden-Württemberg, spostandosi a nord, precisamente al Nürburgring. La versione GP di quello che era l'”inferno verde” torna nel calendario di Formula 1 a sette anni dall’ultima gara qui disputata. Così come nel 2013, quindi, quando vinse Sebastian Vettel su Red Bull, la gara però prende la denominazione di Gran Premio dell’Eifel, riprendendo il nome del noto altipiano su cui è situato il tracciato.
Imola Quello del Santerno porta all’interruzione di una lunghissima attesa da parte dei tifosi italiani di Formula 1. Il tracciato bolognese mancava dal 2006, quando Michael Schumacher trionfò nell’ultimo Gran Premio di San Marino. In questa occasione la gara prende il nome di Gran Premio d’Emilia Romagna, riprendendo quanto già fatto in MotoGP con la seconda tappa di Misano. Con l’inserimento della tappa imolese salgono a tre le corse nel nostro paese nel corso della stagione. L’unico precedente in cui ci furono tre gare nella stessa nazione in un campionato è quello del 1982, quando gli Stati Uniti ospitarono il GP di USA Ovest a Long Beach, il GP di USA Est a Detroit e il GP di Las Vegas. Inoltre, la gara imolese sarà anche la 100esima a disputarsi in Italia (71 GP d’Italia, 26 GP di San Marino, 1 GP di Toscana, 1 GP di Pescara e con questo 1 GP di Emilia Romagna).
Portimao Il circuito lusitano farà il suo esordio assoluto nel Mondiale di Formula 1, ma il relativo Gran Premio del Portogallo torna nella lista delle gare dopo 23 stagioni di assenza. L’ultima gara portoghese si disputò nel 1996, sul circuito dell’Estoril, con la vittoria di Jacques Villeneuve su Williams. Per quanto riguarda le date in cui si disputeranno le tre corse, queste saranno l’11 ottobre per il Nürburgring, quindi un back-to-back che inizia il 25 ottobre a Portimao e che si concluderà il 1° novembre a Imola. Per quest’ultima, si tratterà di un evento in due giorni con probabilmente prove libere al sabato e qualifica e gara alla domenica. Mai prima d’ora una gara italiana si era disputata così avanti nel corso di una stagione.Queste tre gare vanno a sostituire tutta la trasferta americana, con i Gran Premi del Canada, degli Stati Uniti, del Messico e del Brasile che questa stagione non si disputeranno. A questo punto si attende l’ufficializzazione delle gare finali del Bahrain e di Abu Dhabi, oltre a un’altra possibile corsa in Asia.
Teo Martín Motorsport ha annunciato che Christian Hahn farà parte della sua formazione per l'International GT Open. Il giovane brasiliano guiderà la McLaren 720S insieme a suo padre Marcelo negli eventi in cui Allam Khodair non potrà essere presente (Paul Ricard, Red Bull Ring e Spa) a causa dei suoi impegni nella Stock Car brasiliana. Christian Hahn (22) ha partecipato all'Euroformula nel 2018-19, proveniente dalla F.3 brasiliana. L'anno scorso ha fatto un ottimo debutto in GT, a Monza, ottenendo subito una vittoria Pro-Am. Il trio brasiliano ha già iniziato a lavorare insieme durante i quattro giorni di test privati che il team ha tenuto a Portimão ed Estoril (foto), con un feedback eccellente e Christian molto contento della McLaren.
Antonelli Motorsport continuerà a essere un forte concorrente nell'International GT Open 2020 La squadra italiana con sede a Bologna e guidata da MarcoAntonelli rimarrà fedele alla Mercedes AMG GT3 ma passerà alla classe Am per l'auto che gareggia per l'intera stagione nella livrea Kaspersky Sarà affidato a una coppia tutta russa, formata da Alexander Moiseev (40), che tornerà al GT Open dove ha corso nel 2017-16, e dal giovanissimo Alexey Nesov (17), reduce dal 3 ° posto finale nel campionato SMP F.4 l'anno scorso. Antonelli ha in programma di entrare in una seconda auto in eventi selezionati, cominciando dal secondo round al Paul Ricard.
Le parole di Vettel “Leclerc è subito venuto da me, ha detto di aver sbagliato e questo per me è sufficiente per chiudere la questione. Nessun rancore. Alla fine l’epilogo della gara è un problema per entrambi, perché non abbiamo ottenuto le risposte che cercavamo”. Così Sebastian Vettel ai microfoni della testata tedesca Auto Motor und Sport ha commentato l’incidente che lo ha visto coinvolto con Charles Leclerc nel corso del primo giro del Gran Premio della Stiria, primi metri fatali per entrambe le Ferrari SF-1000 finite a contatto alla curva-3 a causa di un errore di valutazione da parte del monegasco.La Ferrari dopo il secondo posto di Leclerc ottenuto alla prima gara di questo 2020 ha accelerato gli sviluppi che erano attesi per l’Ungheria. Dalle dichiarazioni di Vettel sembra che tutto il pacchetto sia stato portato in Stiria per il weekend appena concluso, quindi non bisogna aspettarsi ulteriori novità nel prossimo fine settimana: “In fabbrica hanno svolto un lavoro eccelso riuscendo ad anticipare l’intero pacchetto di una settimana. Però ci aspettavamo di più a livello di performance. Credo che l’obiettivo massimo in gara sarebbe stata una sesta posizione senza particolari colpi di scena, non un risultato nella top-5”.
Fabrizio Crestani è il primo pilota confermato e annunciato dal Team Lazarus per la stagione nell’International GT Open 2020. Il team guidato da Tancredi Pagiaro e con sede a Padova continuerà ad essere una forza importante nella serie e debutterà quest'anno con nuevos coches, dos Bentley Continental GT3. Per Crestani (32 anni), uno dei piloti più veloci della serie e campione assoluto nel 2016, sarà un ritorno in una squadra, veneta come lui, per la quale ha già guidato nel 2018. Team Lazarus ha svolto un’intensa attività di test con le sue nuove auto sin dall'inizio della stagione. Gli altri piloti saranno resi noti a tempo debito, ma un altro ex campione del GT Open, Thomas Biagi, è dato dalla stampa come molto vicino alla conferma.
Presentati brevemente (dove vivi, che disciplina, pratichi, che scuola fai, dove ti alleni). Mi chiamo Biagio Capuano. Sono nato a Pozzuoli in provincia di Napoli e questo luglio compirò diciannove anni. Vivo da sempre a Monte di Procida in Campania nei ridenti Campi Flegrei, meta conosciuta dalla Marina Militare degli Antichi romani, situata difronte l’isola di Procida. Pratico attività Motonautica da quanto avevo la tenera età di 8 anni e sono tesserato per la ASD “Ammuina”. Ho iniziato con i gommoncini per poi arrivare nelle categorie superiori della motonautica Circuito. L’impegno e la passione nati per questo sport mi consentono di conciliare gli impegni di scuola con gli studi ragionieristici. Come ti sei avvicinato a questo sport? (Raccontaci come, perché e quando hai iniziato a intraprendere questa disciplina). L’avvicinamento è avvenuto in modo piuttosto naturale, a seguito della partecipazione alle attività promozionali che vengono effettuate sul nostro territorio grazie all’impegno della Commissione Giovanile FIM Campania; inoltre, debbo dire che anche la passione di mio padre Vincenzo (che mi segue ovunque io vada) ha influito molto nell’essermi avvicinato a questo sport.
HTP-Winward Motorsport continuerà l’impegno nell’International GT Open nel 2020 ma cambia classe e schiera un nuovo equipaggio. Il team tedesco-americano con sede ad Altendiez ha confermato che schiererà una Mercedes AMG nella classe Pro-Am. La vettura sarà affidata a una coppia di piloti tedeschi, entrambi trentenni e al debutto nella serie. Markus Sattler è un pilota Bronze, proveniente dal Porsche Sprint Challenge Central Europe, che ha concluso al terzo posto lo scorso anno. Verrà affiancato da Nico Bastian, professionista di primo piano nelle gare GT, impegnato su tanti fronti, dal VLN all’ADAC GT Masters e le serie Blancpain, dove ha conquistato il titolo Silver nella Endurance Cup 2019.
Come anticipato alcuni mesi fa, PZ Oberer Zürichsee, TFT Racing e Niki Leutwiler disputeranno l’intera stagione dell’International GT Open 2020 con una Porsche 911 GT3R. Lo svizzero, che si unisce come campione in carica della GT Cup Open Europe, guiderà da solo nella classe Am. L'outfit svizzero-francese ha anche confermato il suo programma parallelo nella GT Cup Open Europe, con una Porsche 911 Cup affidata a Leutwiler e Vincent Beltoise. Desiderando inviare un messaggio positivo, Niki Leutwiler ha commentato: «Il 2020 è un anno particolare per tutti. Siamo lieti di estendere il nostro programma, che era stato progettato e avviato nel 2019 con la collaborazione di Porsche, al fine di garantire la presenza del marchio in un certo numero di campionati, e dare un segnale positivo. Una situazione difficile può portare a grandi progetti. Siamo felici di supportare TFT nel momento in cui ne hanno più bisogno. Siamo tutti nella stessa barca, e dobbiamo attraversare insieme la tempesta, nel modo più professionale e arricchente! » Tony Pereira (Team Manager TFT) ha aggiunto: «Sono molto contento di questa collaborazione con Porsche in tre diverse serie e abbiamo un pacchetto eccellente. Un grande ringraziamento a Niki e Barbara, senza i quali tutto ciò non sarebbe potuto accadere e che sono diventati parte della famiglia TFT. ”
Dopo essere salito sul gradino più alto del podio in più classi, Optimum Motorsport ha confermato oggi il suo ritorno nell’International GT Open per la stagione 2020. Il team britannico ha gareggiato per la prima volta nella serie nel 2017, prima con l'Audi R8 e più recentemente con l'Aston Martin Vantage, conquistando uno storico successo nella 200esima gara del GT Open lo scorso anno al Red Bull Ring. Per la prossima campagna, il team schiererà due McLaren 720S GT3, con Nick Moss e James Pickford nella vettura # 27 mentre i piloti della seconda macchina verranno confermati a breve. La pandemia globale ha avuto un impatto significativo sulle squadre e i campionati di tutto il mondo, forzando una revisione completa dei programmi all'interno di Optimum, il cui risultato è stato un passaggio prima del previsto nel GT3 europeo per Nick Moss e James Pickford . Il Team Principal Shaun Goff ha spiegato: "È stato un periodo teso per molte squadre, non ultima la nostra, ma sono molto contento del risultato e del programma GT Open con due auto; ci siamo sepre sentiti bene nel GT Open in passato e speriamo di ottenere ulteriori successi nel 2020. Nonostante il disordine nel settore, siamo soddisfatti della revisione del nostro prograamma, che ci porterà ad essere presenti in tre serie. Ora non vediamo l'ora di tornare in pista e correre. "
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